(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - Oggi in aula, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riassunto i risultati importanti del nostro Governo nel rilancio dell’economia italiana, in un momento peraltro particolarmente difficile.
La Premier ha rimarcato come i numeri dell’occupazione siano “oggettivamente incoraggianti”, rappresentando il termometro più affidabile dello stato dell’economia reale, unitamente al miglioramento del potere d’acquisto. Questo trend positivo è evidente nelle performance della ZES Unica del Mezzogiorno, finanziata per i prossimi tre anni con l’ultima legge di Bilancio: al 5 febbraio 2026, sono state rilasciate 1.080 Autorizzazioni uniche, con un impatto economico di circa 54 miliardi di euro e la creazione di oltre 19.000 occupati diretti, che salgono a 54.000 posti di lavoro complessivi includendo effetti indiretti e indotti. Si tratta di un volano potentissimo per il Sud, con investimenti concentrati soprattutto in Campania, Puglia e Sicilia, che rafforzano il tessuto produttivo e attraggono capitali nazionali ed esteri.
Meloni ha definito la ZES “un modello vincente” da estendere a tutto il territorio nazionale, per favorire investimenti ovunque e superare le lentezze della burocrazia. Un approccio già concretizzato, ad esempio, con l’annuncio dell’estensione della ZES alle Marche e all’Umbria, a conferma della volontà di valorizzare ogni area del Paese. Questo strumento, nato dall’intuizione di Raffaele Fitto e guidato in maniera egregia dall’avv. Giosi Romano, con agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative, sta dimostrando di essere la chiave per competitività, crescita occupazionale e rilancio del Made in Italy.
Come deputato FdI, ribadisco il mio pieno sostegno a questa visione strategica: i numeri parlano chiaro e il percorso tracciato da Giorgia Meloni è quello giusto per un’Italia più forte e unita”.
Così on. Dario Iaia, deputato FdI.