(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - Il movimento ribelle yemenita Ansar Allah (Houthi) ha dichiarato di aver condotto un’operazione militare congiunta insieme al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, alle forze armate iraniane e al gruppo libanese Hezbollah contro obiettivi in Israele, utilizzando missili da crociera e droni.
Secondo quanto riferito dal portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, l’operazione avrebbe colpito “diversi siti vitali e militari” dell’esercito israeliano nella zona di Umm al-Rashrash, nome arabo della città israeliana di Eilat, sul Mar Rosso.
“In un’operazione congiunta […] è stata lanciata una raffica di missili da crociera e droni contro diversi obiettivi”, si legge nel comunicato diffuso dal movimento. Saree ha affermato che l’attacco “ha raggiunto con successo i suoi obiettivi”, senza fornire ulteriori dettagli indipendenti sui danni o sulle conseguenze.
Il portavoce ha inoltre sottolineato che le operazioni militari continueranno, dichiarando che Ansar Allah proseguirà le azioni “fino alla vittoria”. Le affermazioni non sono state immediatamente verificate da fonti indipendenti.
L’annuncio si inserisce in un contesto regionale già altamente teso, con il coinvolgimento di più attori mediorientali e il rischio di un’ulteriore escalation del conflitto. L’eventuale coordinamento tra gruppi armati e forze statali, come indicato nella dichiarazione, rappresenterebbe un significativo sviluppo sul piano militare e geopolitico.