(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Il Ministro degli Esteri iraniano, Seyyed Abbas Araghchi, ha risposto con durezza alle recenti valutazioni dell’intelligence americana diffuse dai media internazionali. Attraverso un messaggio sui propri canali social, Araghchi ha definito “errate” le stime della CIA che indicavano un calo delle capacità missilistiche iraniane.
La sfida sui numeri
“La CIA si sbaglia”, ha dichiarato il capo della diplomazia di Teheran. “Il nostro inventario di missili e la capacità dei lanciatori non sono al 75 per cento rispetto al 28 febbraio. La cifra corretta è il 120 per cento”. Proseguendo nella sua smentita, Araghchi ha sottolineato la massima prontezza operativa del Paese: “Per quanto riguarda la nostra determinazione nel difendere il popolo, la nostra prontezza è al 1.000 per cento”.
Diplomazia vittima di sabotaggi
Araghchi ha poi accusato Washington di ostacolare sistematicamente ogni possibile via d’uscita pacifica: “Ogni volta che una soluzione diplomatica è sul tavolo, gli Stati Uniti scelgono una sconsiderata avventura militare”. Il Ministro ha concluso con un monito rivolto alla Casa Bianca, chiedendosi se il Presidente americano sia vittima di disinformazione volta a trascinarlo in un nuovo “pantano” mediorientale: “Gli iraniani non si piegano mai alle pressioni e la diplomazia finisce sempre per essere la vittima”.
https://en.irna.ir/news/86148784/Araghchi-Iranians-never-bow-to-pressure
