(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - Il rappresentante permanente della Cina presso le Nazioni Unite, Fu Cong, ha accusato Stati Uniti e Israele di aver violato la Nazioni Unite con un’azione militare contro l’Iran, definendola contraria ai principi fondamentali del diritto internazionale.
Intervenendo durante una sessione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dedicata alla situazione iraniana, Fu Cong ha dichiarato che gli attacchi sarebbero stati condotti senza autorizzazione del Consiglio stesso e mentre erano ancora in corso negoziati tra Washington e Teheran.
“Gli Stati Uniti e Israele […] hanno lanciato attacchi militari contro l’Iran in chiara violazione degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e delle norme fondamentali delle relazioni internazionali”, ha affermato il diplomatico cinese.
Secondo Pechino, tali azioni rappresentano una grave escalation e rischiano di compromettere ulteriormente la stabilità della regione. Fu Cong ha inoltre sottolineato la necessità di rispettare pienamente la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati del Golfo.
“La sovranità, la sicurezza e l’integrità territoriale degli Stati del Golfo devono essere pienamente rispettate”, ha ribadito, evidenziando le preoccupazioni della Cina per le possibili ripercussioni regionali del conflitto.
Le dichiarazioni si inseriscono in un quadro di crescente tensione internazionale, con il Consiglio di Sicurezza chiamato a confrontarsi su una crisi che coinvolge direttamente alcune delle principali potenze globali.