(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2026 - Una nuova ondata di freddo in arrivo sull’Europa potrebbe prolungare ulteriormente la stagione del riscaldamento, già tra le più lunghe degli ultimi anni. Lo segnala Gazprom, evidenziando come il continente stia affrontando livelli critici nelle riserve di gas.
Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe aggiornati al 1° aprile, gli stoccaggi sotterranei europei risultano riempiti solo al 27,9%, mentre nei Paesi Bassi il livello scende addirittura al 4,6%. Una situazione che desta preoccupazione, considerando che i prelievi di gas proseguono a ritmi sostenuti.
Gazprom ha sottolineato che, nonostante l’ingresso nella primavera, l’Europa continua a registrare consumi elevati, con volumi giornalieri paragonabili a quelli tipici della seconda metà di febbraio. L’arrivo di una nuova fase di basse temperature nell’Europa centrale rischia quindi di ritardare ulteriormente la fine della stagione dei prelievi.
La stagione di riscaldamento 2025-2026 si conferma già una delle più lunghe da quando sono iniziate le rilevazioni nel 2011. Attualmente ha raggiunto i 171 giorni e si avvicina a superare il periodo 2015-2016 (172 giorni), restando comunque distante dal record assoluto del 2020-2021, pari a 190 giorni.
Il protrarsi del freddo, unito alle scorte limitate, potrebbe aumentare la pressione sui mercati energetici europei, con possibili ripercussioni sui prezzi e sulla sicurezza degli approvvigionamenti nei prossimi mesi.
