(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 3 Aprile 2026 – “Il decreto sulle accise varato oggi dal Consiglio dei Ministri è un inutile palliativo, una misura ridicola e già superata dai fatti. Come certifica il Codacons, i rincari alla pompa hanno di fatto già annullato lo sconto e il gasolio viaggia sopra i 2,1 euro al litro in mezza Italia. Un copione disastroso che ricalca esattamente quanto visto con il decreto bollette: interventi nati vecchi, del tutto insufficienti a frenare la crisi e che si traducono nell’ennesima beffa per i cittadini. La narrazione della coperta corta è una colossale bugia. Il governo sostiene che il taglio strutturale, sbandierato da Giorgia Meloni in campagna elettorale, sia impossibile perché costa un miliardo al mese? Bene, è l’esatta proporzione di quanto l’esecutivo continua a bruciare per le spese in riarmo. I soldi ci sono, ma scelgono di destinarli all’economia di guerra abbandonando le famiglie al loro destino. Mentre il ministro Giorgetti chiede sacrifici e ammette che questa è solo una misura tampone, l’esecutivo protegge le lobby e sceglie priorità folli e sbagliate. Meno propaganda e più coraggio: gli italiani non possono pagare per le vostre promesse tradite e per una gestione palesemente incapace.” Così in una nota la deputata M5S Chiara Appendino.
