(AGENPARL) - Roma, 23 Marzo 2026 - Si è svolta stamattina, presso l’Istituto Luigi Sturzo (Roma), la seconda tappa del ciclo di incontri promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e AXA Italia con focus su Toscana, Lazio, Umbria e Marche. Il Rapporto Territori dell’ASviS evidenzia progressi non uniformi tra Regioni e la necessità di politiche mirate per ridurre i divari e rafforzare lo sviluppo sostenibile ambientale e istituzionale. Le Regioni del Centro Italia registrano risultati migliori della media nazionale sugli obiettivi sociali ed economici dell’Agenda 2030, mentre permangono criticità sulle dimensioni ambientale e istituzionale.
In tale occasione, l’Agenparl ha intervistato Enrico Giovannini, Direttore Scientifico di ASviS.
«Nonostante quello che alcuni sostengono, la sostenibilità sta guidando le decisioni del settore privato, della società civile e anche di importanti amministrazioni pubbliche.
L’esempio di oggi, la collaborazione con AXA, è un esempio che mostra che, lavorando insieme per uno sviluppo sostenibile che si cali sui territori, è possibile cambiare le cose.
Abbiamo però bisogno di accelerare e, attraverso il nostro rapporto sui territori, emergono evidenti disparità non solo tra Nord e Sud, ma talvolta anche all’interno delle singole regioni, tra province. Ecco dove la coerenza delle politiche a livello nazionale, regionale e territoriale può fare veramente la differenza, usando le tante buone pratiche, e sono veramente tante.
L’ASviS ha pubblicato recentemente un rapporto su questo aspetto, perché la voglia di sostenibilità può diventare concreta e, diventando concreta, si migliora la vita dei cittadini, la competitività delle imprese e la qualità dell’ambiente in cui viviamo.»
