(AGENPARL) - Roma, 18 Marzo 2026 - “Le recenti manovre militari della Cina nello Stretto di Taiwan rappresentano un segnale allarmante che non può essere ignorato. L’intensificarsi della presenza di mezzi aerei e navali indica una crescente pressione che rischia di destabilizzare un’area già strategicamente delicata”.
Lo afferma Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione a Montecitorio.
“Taiwan è una realtà democratica consolidata e un attore chiave nello scenario indo-pacifico. Di fronte a queste tensioni – aggiunge – è fondamentale rafforzare ogni sforzo diplomatico e ribadire con chiarezza il valore del diritto internazionale e della convivenza pacifica tra gli Stati. Serve una posizione ferma e coerente da parte dell’Italia e dell’Unione europea, che devono contribuire attivamente alla salvaguardia della sicurezza nello Stretto. Prevenire un ulteriore deterioramento della situazione è essenziale per evitare ripercussioni globali”.