(AGENPARL) - Roma, 16 Marzo 2026 - La domanda globale di gas naturale liquefatto (GNL) è destinata ad aumentare significativamente nei prossimi decenni, trainata soprattutto dalla crescita economica e dalla crescente richiesta di energia in Asia. È quanto emerge dalle nuove previsioni pubblicate da Shell, il più grande operatore mondiale nel commercio di GNL.
Secondo la società energetica con sede a Londra, la domanda globale potrebbe aumentare tra il 54% e il 68% entro il 2040 e tra il 45% e l’85% entro il 2050, rispetto ai 422 milioni di tonnellate registrati nel 2025.
Un anno fa, Shell aveva stimato che il consumo globale di GNL avrebbe potuto raggiungere tra 630 e 718 milioni di tonnellate annue entro il 2040. Nel nuovo aggiornamento, la compagnia ha rivisto leggermente le stime, restringendo l’intervallo previsto per il 2040 a tra 650 e 710 milioni di tonnellate all’anno.
La società ha inoltre esteso le proprie previsioni fino al 2050, stimando che la domanda mondiale potrebbe situarsi tra 610 e 780 milioni di tonnellate annue.
Parallelamente, Shell prevede di aumentare le proprie vendite di GNL con un tasso di crescita annuo compreso tra il 4% e il 5%, in linea con l’espansione del mercato energetico globale.
Tuttavia, la compagnia ha sottolineato che le stime restano soggette a possibili revisioni, anche alla luce delle recenti tensioni geopolitiche, in particolare la guerra con l’Iran, che ha già avuto un impatto sul commercio internazionale di petrolio e gas naturale liquefatto.
Nonostante le incertezze, il GNL continua a essere considerato una fonte energetica strategica nella transizione energetica globale, grazie alla sua capacità di garantire forniture flessibili e di ridurre le emissioni rispetto ad altri combustibili fossili più inquinanti.
