(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2026 - La compagnia energetica russa Gazprom ha lanciato un avvertimento ai Paesi europei riguardo a possibili difficoltà nella prossima stagione di stoccaggio del gas, a causa dei livelli attualmente bassi delle riserve nei principali depositi sotterranei del continente.
Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Alexey Miller, nonostante le temperature relativamente miti registrate in Europa, i prelievi di gas dai depositi sotterranei continuano, portando il livello complessivo delle scorte al 29%.
Miller ha sottolineato che la situazione è particolarmente critica nei Paesi con il più alto consumo di gas, dove le riserve risultano significativamente inferiori alla media dell’Unione Europea.
“Nei depositi sotterranei di gas dei paesi con il più alto consumo di gas, i livelli delle scorte sono significativamente inferiori alla media UE, ed è proprio questo che sta creando serie difficoltà per la prossima stagione di stoccaggio del gas”, ha affermato Miller, secondo quanto riportato dall’ufficio stampa della società.
Secondo i dati diffusi da Gazprom, i depositi sotterranei in Germania, Francia e Paesi Bassi sono attualmente pieni solo al 18,1%. La situazione più critica riguarda i Paesi Bassi, dove le riserve sono scese all’8%, il livello più basso registrato al 13 marzo.
Il calo delle scorte potrebbe complicare la capacità dell’Europa di ricostituire le riserve in vista del prossimo inverno, soprattutto se la domanda di gas rimarrà elevata o se si verificheranno interruzioni nelle forniture globali.
L’avvertimento arriva in un momento in cui l’Europa continua a cercare di diversificare le proprie fonti energetiche e ridurre la dipendenza dal gas russo, mentre la sicurezza energetica rimane una delle principali sfide per il continente.
