(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2026 - Le forze armate degli Stati Uniti hanno condotto un potente attacco contro installazioni militari sull’isola iraniana di Kharg, ha dichiarato il presidente Donald Trump. Secondo quanto riportato dal presidente sul suo account Truth, l’operazione ha “annientato completamente ogni obiettivo militare” sull’isola, definita da Trump il “gioiello della corona iraniana”.
Il presidente ha precisato che le infrastrutture petrolifere dell’isola non sono state danneggiate, ma ha avvertito che qualsiasi interferenza con il libero e sicuro passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz potrebbe portare a una revisione immediata di questa decisione.
L’attacco rientra nel contesto dell’operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele iniziata il 28 febbraio, che ha colpito importanti città iraniane, tra cui Teheran. La Casa Bianca ha giustificato l’offensiva citando presunte minacce missilistiche e nucleari provenienti dall’Iran.
In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato una rappresaglia prendendo di mira siti israeliani e basi militari statunitensi in Bahrein, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Durante l’escalation, la Guida Suprema Ali Khamenei e altri importanti leader iraniani sono stati uccisi nell’attacco congiunto USA-Israele.
A seguito degli eventi, l’Assemblea degli esperti della Repubblica islamica dell’Iran ha eletto Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah assassinato, come nuovo leader supremo del Paese, segnando un cambiamento significativo nella leadership iraniana in un periodo di alta tensione regionale.
