(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 **Eventi marzo 2025: un anno dopo il punto di Regione e Consorzio Bonifica
Medio Valdarno**
A un anno dall’emergenza meteo di marzo 2025, il punto sugli interventi
realizzati in somma urgenza a cura del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno
e della Regione Toscana
/Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 13 marzo 2026 alle 16:57/
Una giornata di approfondimento in Regione a un anno dagli eccezionali
eventi meteo che hanno interessato in particolare il territorio della
Città metropolitana di Firenze e delle Province di Livorno, Lucca, Pisa,
Pistoia e Prato.
Nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati si è fatto il punto, in
particolare, sui lavori di somma urgenza del Consorzio di Bonifica nel
Comprensorio di Bonifica 3 Medio Valdarno: 20 interventi diffusi sul
territorio per un valore complessivo di poco meno di 19 milioni che oltre a
Sesto Fiorentino, con la demolizione del ponte di Piazza del Mercato ed il
rifacimento delle spallette di contenimento, hanno interessato gran parte
della Piana Fiorentina (Calenzano, Campi Bisenzio, Signa e Firenze), l’area
Pistoiese (Agliana e Quarrata) ed Empoli fino ad arrivare anche ai confini
regionali con l’intervento per la pulizia dai rifiuti del Torrente Rovigo a
Palazzuolo sul Senio.
In quelle ore concitate del 14 e 15 marzo 2025 interessate dalla violenta
concentrazione dei fenomeni atmosferici si è calcolato che le idrovore del
Consorzio hanno pompato oltre 13 milioni di metri cubi di acqua. Immediata
è stata la risposta di tutta la macchina regionale con il coinvolgimento
in particolare del settore di Protezione Civile. Dal 13 marzo 2025 sono
stati attivati dagli Enti Locali oltre 2.700 volontari, con più di 1.300
risorse impegnate: tra cui motopompe, idrovore, motoseghe, veicoli per
trasporto disabili, pulmini e fuoristrada.
Il 14 marzo è stata attivata la Colonna Mobile regionale della Toscana con
ulteriori 661 volontari 425 mezzi e attrezzature. Sono state impiegate
circa 260 unità di personale degli enti oltre al personale regionale. Il
15 marzo 2025 il Presidente della Regione ha avanzato al Ministro per la
Protezione Civile la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza
di rilievo nazionale.
Secondo il presidente e commissario per l’emergenza Eugenio Giani: “C’è
una grande soddisfazione rispetto alle opere di difesa del suolo che sono
prioritarie nell’azione della Regione. Ogni giorno infatti vedo in Toscana
nuove realizzazioni. Sabato scorso per esempio a Montale abbiamo ultimato
quello che è un elemento di disciplina del suolo molto importante, con 600
mila euro di intervento. In questi giorni abbiamo poi previsto la posa
della prima pietra per una cassa d’espansione importante sull’Arno. Insomma
una serie di interventi che stamattina sono stati elencati e che vedono la
Regione Toscana attraverso il suo braccio operativo, ovvero i Consorzi di
Bonifica e attraverso la sua struttura operativa che è il Genio Civile,
intervenire con grande forza per la difesa del suolo e la prevenzione da
quello che è il dissesto idrogeologico”.
“Ringrazio il Consorzio di Bonifica per il paziente e importante lavoro
che troppo spesso emerge soltanto durante le emergenze – ha detto il
sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika- mentre è
quotidiano e fondamentale per la prevenzione. Pensiamo all’opera per
mettere in sicurezza il futuro dell’Arno, con le tante comunità che sono
vicine al fiume, proprio con l’approssimarsi del sessantesimo anniversario
dell’alluvione del 66. Lavori costanti e imponenti: dalle casse di
espansione allo scolmatore. La sfida che ci attende è quella di
intervenire per mettere in sicurezza anche il reticolo idrico minore. Tante
testimonianze ci raccontano sempre più spesso di torrenti che assumono una
forza mai vista dalle generazioni precedenti. Ecco l’effetto del
cambiamento climatico, che non è un tema da convegni, ma è la vita reale
anche di noi toscani. Occorre dunque lavorare tutti insieme: Regione,
Comuni e Consorzi per realizzare quelle opere di difesa idraulica che
aiutino i cittadini a sentirsi sicuri”.
Gli interventi tecnici sono stati a cura di Bernanrdo Gozzini, direttore
del Consorzio LAMMA Toscana, di Lorenzo Sulli dell’Autorità di bacino
distrettuale dell’Appennino Settentrionale, di Camilla Bertolini del
Coordinamento attività post evento Regione Toscana e di Iacopo Manetti,
direttore Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. A seguire si è svolta la
tavola rotonda con ANCI Toscana e i Sindaci interessati.
“Tutti gli interventi sono sostanzialmente terminati da tempo o siamo alle
rifiniture finali; oltre a riparare i danni e a riportare alle condizioni
pre-evento si sono restituiti corsi d’acqua con opere e sistemazioni
idrauliche in grado di garantire una maggiore sicurezza idraulica ai
territori interessati – ha detto il Presidente del Consorzio di Bonifica 3
Medio Valdarno, Paolo Masetti – Lavori straordinari, realizzati in accordo
e stretta collaborazione con la Regione che per il Consorzio si sono
sommati all’attività ordinaria, quotidiana che è abbiamo svolto senza
alcuna perdita di attenzione. Questo anno di lavori è la dimostrazione
delle professionalità tecnico-operative ma anche amministrative e
finanziarie e che il nostro Consorzio di Bonifica e i consorzi di bonifica
toscani sono in grado di mettere in campo in materia di difesa del suolo
per la resilienza climatica della nostra regione, anche come esempio per
l’intero sistema Paese”.
Al link di seguito la scheda degli interventi realizzati in somma urgenza
in ogni singolo Comune:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=rIAI2VC0MV6gjuBErcROpIEniGXaN6RTpmhtdT6PPrnReaX0w/CtPbjfeig/QH/E
Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno nel corso della mattinata ha
anche reso nota la data di presentazione in anteprima assoluta – alla
presenza dei principali protagonisti della vicenda e del regista Matteo
Marson – del documentario “RIO ROVIGO – Un’operazione controcorrente”
fissata per lunedì 13 aprile ore 17 presso il cinema LA COMPAGNIA | Via
Cavour, 50/R – Firenze.
Trending
- Francia, l’ex capo dei servizi segreti lancia l’allarme: «Le violenze potrebbero aumentare per frequenza e intensità»
- La Regione Siciliana su WhatsApp, Schifani: «Un nuovo canale per informare i cittadini»
- Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, oltre 5.200 morti: allarme per la mortalità e gli ospedali sovraffollati
- Covid. FdI: da Pd non prendiamo lezioni di autonomia lavoro giornalistico. Bene Bignami, FdI primo partito e merita rispetto e attenzione
- Covid. Ciancitto (FdI): Grave omissione piano vigilanza attiva effetti avversi vaccini
- Agenzia regionale 1167.26 Piemontese Lunedì 9 novembre sottoscrizione disciplinari adeguamento sismico Polo di Scienze Motorie Foggia
- Covid. Montaruli (FdI): Tentativo maldestro Pd e M5s di divagare su responsabilità Speranza
- Paraguay, il presidente Santiago Peña presenta le dimissioni dopo il crollo di Ueno Bank: crisi finanziaria e impeachment in Parlamento
- DIFESA, BALDINO (M5S): “IL 43% DELLA SPESA MILITARE VA AGLI ARMAMENTI. DOV’È LA STRATEGIA PER LA SICUREZZA?
- Via Querinissima entra negli Itinerari Culturali europei: cerimonia a Palazzo Ducale