(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - La Turchia sta adottando misure di sicurezza rafforzate per evitare di essere coinvolta nella crescente crisi legata all’Iran. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una cena dell’iftar, il tradizionale pasto che interrompe il digiuno quotidiano durante il mese sacro del Ramadan.
Il leader turco ha sottolineato che Ankara è pronta a respingere qualsiasi minaccia alla propria sicurezza nazionale e sta lavorando attivamente per impedire che il conflitto regionale si estenda al territorio turco. “Stiamo adottando le necessarie misure di sicurezza contro qualsiasi minaccia di violazione del nostro spazio aereo, come quella avvenuta la scorsa notte”, ha affermato Erdogan.
Il presidente si riferiva a un missile iraniano che è stato abbattuto sopra il territorio turco, episodio che ha riacceso le preoccupazioni per possibili escalation nella regione. Erdogan ha ribadito che la priorità del governo è proteggere il Paese da quello che ha definito “una trappola di fuoco”.
Nel frattempo, il Ministero della Difesa turco ha confermato che le forze della NATO dispiegate nel Mediterraneo hanno distrutto un missile lanciato dall’Iran che era entrato nello spazio aereo della Turchia. Si tratta del terzo incidente di questo tipo registrato dal 4 marzo.
Gli eventi degli ultimi giorni evidenziano il delicato equilibrio che Ankara sta cercando di mantenere: da un lato la necessità di difendere la propria sicurezza e i confini nazionali, dall’altro il tentativo di evitare un coinvolgimento diretto nelle tensioni crescenti tra Iran e gli altri attori della regione.
