(AGENPARL) - Roma, 13 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 March 2026 (ACON) Trieste, 13 mar – “Le soluzioni tampone a carattere
temporaneo, ormai, non bastano pi?: urgono, invece, seri e
incisivi interventi strutturali”.
Lo auspica, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la
consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), dopo
aver partecipato questa mattina “al presidio degli autisti di
Arriva Udine, oggi in sciopero per protestare contro una
situazione che, allo stato attuale, appare sempre pi? grottesca”.
“I tre milioni di euro stanziati dalla Regione Friuli Venezia
Giulia con l’obiettivo di migliorare le condizioni dei lavoratori
e rendere pi? attrattiva la professione di autista – aggiunge
l’esponente pentastellata, nuovamente in prima linea sul tema del
trasporto pubblico locale a tutela dei cittadini, ma anche dei
lavoratori direttamente coinvolti – rischiano di trasformarsi in
una distribuzione a pioggia delle risorse pubbliche, limitata nel
tempo e destinata a esaurirsi con la fine dei fondi disponibili”.
“? quindi legittimo chiedersi – precisa Capozzi – cosa accadr?
una volta terminate queste risorse: si torner? semplicemente al
punto di partenza, con nuovi scioperi e nuove tensioni, oppure
l’azienda pensa di usare fondi propri per migliorare le
condizioni del personale? Ma ? altrettanto legittimo domandarsi
anche come verranno distribuiti questi fondi: saranno destinati a
tutti i dipendenti, compresi quadri e dirigenti? Una prospettiva
che non possiamo certo considerare con favore”.
“Il vero nodo da sciogliere – sottolinea ancora la rappresentante
del M5S – resta tuttavia un altro: in che modo l’azienda pensa di
rendere davvero attrattiva la professione di autista, senza
procedere a interventi strutturali? In assenza di un
miglioramento concreto delle condizioni di lavoro e in mancanza
di strumenti che permettano di conciliare la vita lavorativa con
quella familiare, infatti, il problema rester? purtroppo
irrisolto”.
“Allo stesso modo, ? difficile comprendere come si possa
migliorare la qualit? del servizio per i cittadini, e ridurre il
problema delle corse che saltano, intervenendo con misure
temporanee e parziali – incalza la consigliera – che rischiano
di costituire soltanto un misero ‘contentino’ dopo anni di disagi
che, di fatto, non sono mai terminati”.
“Per questo motivi, in conclusione, ? ormai indispensabile
procedere subito a un cambio di passo da parte di Arriva Udine,
accompagnato da interventi strutturali e duraturi nel tempo. Gli
autisti – conclude Capozzi -, oggi, hanno fatto pi? che bene a
scioperare per far valere i loro legittimi diritti. Per quello
che ci riguarda, continueremo a posizionarci al loro fianco,
finch? non arriveranno risposte concrete e un reale cambiamento”.
ACON/COM/sm
131240 MAR 26
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