(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - L'assessore: "Ascoltare per costruire: il confronto con le organizzazioni professionali non è un passaggio formale, ma il metodo con cui il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata costruisce le proprie scelte e dal quale nasce una programmazione più forte".
Si è svolto presso la sede della CIA Basilicata l'incontro tra l'Assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, il nuovo presidente e il nuovo direttore dell'associazione, i dirigenti e numerosi imprenditori agricoli e zootecnici.
Un appuntamento inserito nel percorso di ascolto e collaborazione che il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata sta portando avanti con tutte le organizzazioni professionali del settore, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costante sia possibile costruire politiche sempre più efficaci e aderenti alle esigenze delle imprese.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della fauna selvatica e dei danni alle produzioni agricole. La legge n. 157 del 1992 continua a disciplinare una materia profondamente cambiata negli ultimi trent'anni. L'aumento della pressione degli ungulati sulle colture e sugli allevamenti, le ricadute sulla sicurezza stradale e gli aspetti sanitari rendono sempre più urgente un aggiornamento del quadro normativo. Su questo punto è stata condivisa la necessità di accompagnare il percorso di riforma avviato a livello nazionale, affinché Regioni e operatori possano disporre di strumenti più efficaci per affrontare una delle principali emergenze del settore.
«È stato un confronto franco e costruttivo – ha dichiarato Cicala – che ha permesso di affrontare senza reticenze criticità, aspettative e proposte. Dalla PAC alla gestione della fauna selvatica, dalla redditività delle imprese al futuro delle aree interne, le sfide dell'agricoltura richiedono istituzioni capaci di ascoltare, decidere e costruire insieme alle rappresentanze del settore».
«L'agricoltura lucana – ha proseguito Cicala – possiede competenze, produzioni e imprese che meritano di essere accompagnate con una visione di lungo periodo. Il nostro compito è trasformare il confronto in scelte, le risorse in opportunità e la programmazione in risultati concreti per le aziende e per i territori. È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere insieme alle organizzazioni professionali agricole, nella convinzione che il dialogo rappresenti il primo investimento per il futuro dell'agricoltura lucana».
