(AGENPARL) – Roma, 9 March 2026
(AGENPARL) – Mon 09 March 2026 **Toscana diffusa, tre milioni e duecentomila euro ai territori. Giani:
“Progetto diventa realtà”**
/Scritto da Walter Fortini, lunedì 9 marzo 2026 alle 16:12/
“La Toscana diffusa sta diventando una realtà”. Il presidente della
Regione Eugenio Giani fa il punto sulle risorse – le ultime in ordine di
tempo – che stanno per arrivare nei territori a poco più di due mesi
dall’inizio dell’anno.
Il progetto “Toscana diffusa”
(https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=xeMIssQGMQWDMA5ns/1noHJaHq3cEpoOjsW/I12PjnXReaX0w/DNPbjfeig/QH/E
) è nato per sostenere e valorizzare le politiche e i servizi di comuni
periferici, montani e interni a rischio di spopolamento, rendendoli più
attrattivi. Tanti gli interventi messi in campo. “Dopo aver l’anno scorso
approvato la legge – spiega Giani -, ci eravamo presi l’impegno per una sua
valorizzazione economica nel 2026. Con gli ultimi cinque bandi già chiusi
attribuiremo tre milioni e duecento mila euro”.
Gli interventi sono di vario tipo: dal sostegno degli esercizi di vicinato,
empori ed attività commerciali con meno di trecento metri quadrati di
superficie all’innovazione digitale delle cooperative di comunità, dalle
edicole al sostegno a micro imprese ed attività economiche sul fronte
dell’innovazione digitale, ma anche aiuti a chi ha deciso di trasferirsi in
quei territori acquistando una casa oggi vuota. Aiuti
“A queste iniziative – prosegue il presidente – si aggiungerà presto il
bando sulla rigenerazione urbana: 10 milioni di euro di risorse ed un
contributo al massimo di 500 mila euro per ogni singolo intervento”.
Gli esercizi di vicinato che riceveranno ciascuno un contributo di tremila
euro sono centosessantasette e novantuno le domande accolte e finanziate
sulla residenzialità, con un contributo di 10 mila euro per ogni
richiesta. Per il sostegno e l’innovazione delle cooperative di comunità –
nate per superare crisi e spopolamento e che la Regione Toscana ha
sostenuto fin dall’inizio, nel 2018, per ridare slancio alle comunità e
mettere insieme attività economiche che da sole non avevano più la forza
per andare avanti – l’importo erogato è complessivamente di 472 mila euro,
suddiviso tra sette beneficiari con importi diversi. In questo caso si
trattava della riapertura di un bando. Sui borghi digitali, ovvero il
sostegno all’innovazione digitale di imprese ed attività economiche di
piccoli comuni sono stati investiti invece un milione e 21 mila euro:
diciassette le domande finanziate, con importi che oscillano tra ventimila
(il più basso) a quasi 89 mila euro (il più alto).
Atri trecento mila euro saranno erogati per garantire la possibilità, nei
territori più isolati, di avere un luogo dove acquistare quotidiani e
pubblicazioni periodiche: centomila euro andranno al distributore e 2.083
euro, per attività, ad un elenco di centoventi edicole.