(AGENPARL) - Roma, 8 Marzo 2026 - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, hanno discusso domenica della cooperazione militare tra i due Paesi nel contesto delle crescenti tensioni legate agli attacchi contro l’Iran.
Secondo una nota diffusa da Downing Street, i due leader hanno affrontato il tema dell’uso delle basi della Royal Air Force per sostenere “l’autodifesa collettiva dei partner nella regione”. Durante la conversazione, Starmer ha inoltre espresso le condoglianze per la morte di sei militari statunitensi.
L’ufficio del primo ministro britannico ha riferito che i due leader hanno concordato di sentirsi nuovamente nei prossimi giorni, mentre la Casa Bianca non ha rilasciato commenti immediati sul colloquio.
La telefonata è avvenuta in un momento di tensione politica tra Washington e Londra. Trump aveva criticato pubblicamente Starmer per il suo iniziale rifiuto di sostenere gli attacchi guidati dagli Stati Uniti contro l’Iran, affermando che l’eventuale partecipazione britannica sarebbe stata tardiva.
“Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte”, ha dichiarato Trump.
Successivamente il governo britannico ha autorizzato l’uso limitato delle basi aeree per operazioni difensive. Alcuni jet della Royal Air Force sono stati schierati per intercettare missili e droni iraniani diretti verso alleati regionali.
Il ministro degli Esteri britannico, Yvette Cooper, ha ribadito che Londra non “esternalizzerà” le proprie decisioni di politica estera, respingendo le critiche provenienti dagli Stati Uniti.
Nel frattempo, gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran sono entrati nel nono giorno di operazioni, mentre Teheran ha risposto con attacchi missilistici e con droni contro obiettivi israeliani e contro Paesi del Golfo che ospitano infrastrutture militari statunitensi.
