(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026Dopo la fase dei bandi e dell’assegnazione delle risorse, per i Comuni italiani si apre ora la fase operativa del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con l’avvio dei progetti finanziati e dei primi cantieri sui territori. Le amministrazioni locali sono infatti chiamate a trasformare i fondi assegnati in interventi concreti, nel rispetto delle scadenze previste dal piano europeo. Nei prossimi mesi il lavoro degli enti locali sarà concentrato soprattutto sull’apertura dei cantieri e sulla gestione delle procedure tecniche e amministrative necessarie alla realizzazione delle opere.
Tra gli interventi previsti rientrano progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e delle scuole, iniziative di rigenerazione urbana e investimenti per il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture locali. A Roma, ad esempio, le risorse del piano finanziano diversi progetti che riguardano la riqualificazione di edifici scolastici e strutture pubbliche, oltre a interventi legati alla mobilità e al trasporto pubblico locale, con cantieri destinati ad aprire progressivamente nel corso dell’anno.
Il tema della capacità di spesa dei Comuni e dell’avanzamento degli interventi è al centro del confronto istituzionale. Proprio sul ruolo delle città nella fase di attuazione del Pnrr si era soffermato nei mesi scorsi il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo a un incontro promosso dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani dedicato allo stato di avanzamento dei progetti. “Le città hanno superato con successo la prima fase del Pnrr, quella dei bandi e delle risorse. Ora ci attende un momento cruciale che è quello dell’attuazione dei progetti”, aveva dichiarato. Nei prossimi mesi sarà quindi l’avanzamento concreto dei progetti a determinare il rispetto delle scadenze previste dal piano europeo e la realizzazione degli interventi programmati sui territori.