(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 March 2026 LA FONDAZIONE PALAZZO STROZZI
ANNUNCIA IL PROGRAMMA MOSTRE 2026
Nell’anno 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi mira ad ampliare il suo ruolo di istituzione
culturale di riferimento a livello internazionale attraverso una programmazione che, dopo la
conclusione a gennaio dell’epocale esposizione dedicata a Beato Angelico, vedrà come
protagoniste in particolare le grandi mostre Rothko a Firenze (14 marzo – 23 agosto 2026),
che celebra con un progetto unico e originale per Palazzo Strozzi il grande maestro dell’arte
moderna americana, e Broken. La forza del frammento (25 settembre 2026 – 24 gennaio
2027), grande progetto che spazia dall’archeologia all’arte contemporanea, in collaborazione
con la National Gallery of Art di Washington.
A queste iniziative si affiancheranno installazioni e progetti speciali per il Cortile e per il Project
Space, promuovendo la ricerca e la produzione artistica contemporanea e ampliando le
possibilità di incontro con l’arte e favorire nuove forme di partecipazione. Tra le iniziative in
programma per il 2026 sono in programma una grande installazione per il Cortile con il
collettivo danese SUPERFLEX (14 aprile – 2 agosto 2026) e il progetto espositivo di JeanMarie Appriou (22 maggio – 23 agosto 2026) per il Project Space.
Contestualmente all’annuncio delle nuove attività espositive del 2026, la Fondazione Palazzo
Strozzi presenta il rinnovamento della propria identità visiva e il nuovo sito web
www.palazzostrozzi.org, due azioni nel segno di un percorso più ampio e strutturale di
aggiornamento continuo. Il sito web e la grafica sono stati sviluppati con l’obiettivo di
comunicare le attività e i progetti della Fondazione in modo più chiaro, coerente e completo,
valorizzando la pluralità delle iniziative e avviando un percorso verso una maggiore
accessibilità tecnologica, implementando gli ultimi standard richiesti per i portali online.
I progetti espositivi e la ricca offerta di attività educative e public program sono sempre pensati
per tutti i pubblici e confermano la scelta strategica della Fondazione Palazzo Strozzi di unire
valorizzazione del territorio e dimensione internazionale, con una grande apertura alle
collaborazioni con l’area fiorentina e toscana in parallelo alle partnership con istituzioni
nazionali e globale.
Rothko a Firenze
Palazzo Strozzi, Piano Nobile
Dal 14 marzo al 23 agosto 2026
Conferenza stampa: 12 marzo 2026
La Fondazione Palazzo Strozzi presenta un’imperdibile
mostra dedicata al grande maestro dell’arte americana
Mark Rothko attraverso una selezione straordinaria di
opere, tra cui grandi dipinti mai esposti in Italia,
provenienti da prestigiose collezioni private e musei
internazionali come il MoMA e il Metropolitan Museum
di New York, la Tate di Londra, il Centre Pompidou di
Parigi e la National Gallery of Art di Washington.
A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, il
percorso espositivo esplora l’evoluzione dell’arte di
Rothko, dalle prime opere figurative, in dialogo con l’Espressionismo e il Surrealismo, alle
celebri tele astratte degli anni Cinquanta e Sessanta, approfondendo anche la sua
connessione con la tradizione artistica italiana.
Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla città di Firenze, coinvolgendo due luoghi
particolarmente cari all’artista in due sezioni satellite: il Museo di San Marco, con opere in
dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana
progettato da Michelangelo.
La mostra Rothko a Firenze è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi,
Firenze, con la significativa collaborazione di due importanti istituti del Ministero della
Cultura: Direzione regionale Musei nazionali Toscana – Museo di San Marco e Biblioteca
Medicea Laurenziana.
Sostenitori pubblici Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città
Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.
Sostenitori privati Fondazione Palazzo Strozzi: Fondazione CR Firenze, Fondazione Hillary
Merkus Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.
Main Partner: Intesa Sanpaolo.
Con il supporto di Kenneth C. Griffin and Griffin Catalyst, Maria Manetti Shrem, Gruppo
Beyfin S.p.A., Aon, Arteria.
Crediti: Mark Rothko, No. 3 / No. 13, 1949, New York, MoMA-The Museum of Modern Art, Bequest of Mrs. Mark
Rothko through The Mark Rothko Foundation, Inc. 428.1981, Photo credits: Digital image, The Museum of
Modern Art, New York/Scala, Firenze © 1998 by Kate Rothko Prizel and Christopher Rothko / Artists Rights
Society (ARS), New York / SIAE, Roma
SUPERFLEX. There Are Other Fish In
The Sea
Palazzo Strozzi, Cortile
Dal 14 aprile al 2 agosto 2026
Conferenza stampa: 14 aprile 2026
La Fondazione Palazzo Strozzi e la
Fondazione Hillary Merkus Recordati
presentano There Are Other Fish In The
Sea, una nuova installazione site-specific
per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata
da SUPERFLEX, collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti
che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del
nostro tempo. L’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg,
Danimarca), che ospiterà l’opera in una versione rinnovata in occasione della sua
inaugurazione nel 2027.
A cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi,
l’installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del
Cortile. Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà
irreversibilmente la vita dell’uomo, There Are Other Fish In The Sea (“Ci sono altri pesci nel
mare”) propone un progetto di “architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare
nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario
della devastante alluvione del 1966 a Firenze, il Cortile diventa il punto di partenza per
promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente, mettendo in
discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano.
Sviluppata appositamente per Palazzo Strozzi, l’installazione fa parte del programma Palazzo
Strozzi Future Art sviluppato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary
Merkus Recordati, che promuove interventi di artisti contemporanei capaci di generare nuove
prospettive tra passato e futuro.
Crediti: Ph. SUPERFLEX
Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO
Palazzo Strozzi, Project Space
Dal 22 maggio al 23 agosto 2026
Conferenza stampa: 21 maggio 2026
La Fondazione Palazzo Strozzi presenta CANTO
INFINITO, progetto personale dell’artista francese JeanMarie Appriou realizzato appositamente per il Project
Space di Palazzo Strozzi. A cura di Arturo Galansino, la
mostra riunisce un gruppo di nuove opere che offrono uno
sguardo sulla pratica artistica di Appriou, voce originale
della sua generazione che si distingue per la ridefinizione
dell’idea di scultura nell’arte contemporanea.
Il lavoro di Jean-Marie Appriou è caratterizzato da un approccio sperimentale nell’utilizzo di
materiali, come alluminio, bronzo, vetro, argilla e cera. Attraverso un approccio fortemente
tattile, l’artista modella figure che si inseriscono in un territorio ambiguo tra l’umano, l’animale
e il vegetale. Il titolo della mostra, CANTO INFINITO, evoca l’idea di un flusso continuo senza
inizio né fine, suggerendo una dimensione in cui tempo, materia e immaginazione sono in
costante trasformazione. Concepite come tappe di un percorso iniziatico articolato attraverso
le sale del Project Space, le opere in mostra richiamano in modo sottile l’eredità della Divina
Commedia di Dante Alighieri come orizzonte culturale e simbolico.
Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo
Strozzi, Firenze.
Sostenitori pubblici: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze,
Camera di Commercio di Firenze.
Sostenitori privati: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Fondazione Hillary Merkus
Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.
Crediti: Jean-Marie Appriou, © Photo: Claire Dorn
Broken. La forza del frammento
Palazzo Strozzi, Piano Nobile
Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027
Conferenza stampa: 23 settembre 2026
La Fondazione Palazzo Strozzi presenta Broken. La forza del
frammento, una grande mostra che esplora il tema del
frammento
dall’archeologia
all’arte
contemporanea,
celebrando il potere evocativo e il fascino che ha esercitato
nell’uomo dall’antichità al presente.
A cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears e organizzata in collaborazione con la National
Gallery of Art di Washington, dove sarà presentata nella primavera del 2027, l’esposizione
riunisce oltre novanta opere di diversi secoli e contesti culturali, che mettendo in luce tanto la
forza formale del frammento quanto le complesse vicende storiche che racchiudono. La
selezione attraversa le civiltà antiche dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria e della Grecia,
per estendersi alle culture premoderne o della prima età moderna, dal Perù alla Cambogia.
Accanto a capolavori del passato, sono inoltre presentate opere di artisti moderni e
contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità
espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha,
Francesco Vezzoli e Danh Vo.
La mostra indaga le ragioni e le circostanze che hanno determinato la rottura o la
frammentazione di sculture, dalle iconoclastie antiche e moderne alle guerre, dal vandalismo
a calamità e forze della natura. Il percorso conduce attraverso momenti cruciali della storia,
dai naufragi dell’antichità alla Riforma protestante, dalla Seconda guerra mondiale all’alluvione
che colpì Firenze nel 1966, permettendo un’ampia riflessione sul valore politico che queste
opere hanno acquisito con la loro rottura o frammentazione.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery
of Art, Washington. La mostra è curata da C. D. Dickerson, senior curator of European and
American art e responsabile del Dipartimento di scultura e arti decorative, e da Andrew Sears,
assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art.
Crediti: Testa di ragazzo, fine I secolo a.C. – inizio I secolo d.C., Roma, Musei Vaticani – Museo
Gregoriano Profano. Photo © Governorate of the Vatican City State – Vatican Museums. All rights
reserved
Ufficio stampa:
Fondazione Palazzo Strozzi: Lavinia Rinaldi
Ufficio stampa internazionale: Sutton PR: Manuela Gressani,
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