(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato di aver colpito obiettivi statunitensi in Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein nell’ambito della dodicesima fase dell’operazione “True Promise-4”, rivolta contro gli Stati Uniti e Israele.
Secondo la dichiarazione dell’IRGC, la base statunitense di Camp Arifjan, in Kuwait, sarebbe stata colpita da 12 droni. La base aerea di Al Minhad Air Base, negli Emirati Arabi Uniti, sarebbe stata attaccata con sei droni e cinque missili balistici. Inoltre, sei droni sarebbero stati impiegati contro strutture navali statunitensi in Bahrein.
L’IRGC ha presentato l’azione come parte della risposta militare iraniana alle recenti operazioni statunitensi e israeliane contro obiettivi in territorio iraniano.
Al momento non sono state diffuse informazioni indipendenti su eventuali danni o vittime, mentre la situazione nella regione resta altamente tesa.