(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fornito un aggiornamento sull’operazione militare denominata “Epic Fury”, avviata nelle ultime ore insieme a Israele contro l’Iran.
Nel suo discorso, Trump ha definito l’operazione “una delle più grandi, complesse e travolgenti offensive militari” mai realizzate, affermando che nelle prime 36 ore sarebbero stati colpiti centinaia di obiettivi in territorio iraniano, tra cui basi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e sistemi di difesa aerea. Il presidente ha inoltre dichiarato che diverse unità navali e infrastrutture collegate sarebbero state distrutte in tempi rapidi.
Trump ha confermato che “le operazioni di combattimento continuano in questo momento a pieno ritmo” e che proseguiranno finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi militari stabiliti. Secondo quanto affermato, l’azione mira a distruggere le scorte missilistiche iraniane e a colpire l’industria dei missili, con l’intento di impedire che missili a lungo raggio possano minacciare il territorio statunitense o gli alleati in Europa.
Nel suo intervento, il presidente ha anche fatto riferimento alla morte della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, e ha espresso cordoglio per i militari statunitensi caduti. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha comunicato che tre soldati americani sono stati uccisi in azione e altri cinque sono rimasti gravemente feriti.
Nel frattempo, Teheran avrebbe lanciato attacchi di rappresaglia contro Israele, alimentando ulteriormente l’escalation regionale. La situazione resta estremamente tesa, con crescenti timori per un allargamento del conflitto e per le sue conseguenze sulla sicurezza internazionale.
