(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026(AGENPARL) – Mon 02 March 2026 A Villa Manin incontro con Gse per approfondire le possibilit?
contributive
Passariano, 2 mar – “La rigenerazione urbana ed energetica non
? soltanto un tema tecnico o settoriale, ma rappresenta oggi una
leva strategica fondamentale per il futuro dei nostri Comuni.
Significa intervenire in modo concreto sulla qualit? della vita
delle persone, riqualificando il patrimonio pubblico e privato
esistente, riducendo il consumo di suolo, migliorando
l’efficienza energetica e sostenendo le fasce sociali pi?
fragili”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina
Amirante intervenendo oggi a Villa Manin di Passariano
all’incontro organizzato dall’Associazione Sindaci Emeriti del
Friuli Venezia Giulia e da Anci Fvg, dedicato al tema della
rigenerazione urbana ed energetica quale opportunit? per la
riqualificazione del patrimonio dei Comuni. L’incontro ha
rappresentato un momento di confronto tra amministratori ed
esperti sui temi della trasformazione urbana e
dell’efficientamento energetico, con l’obiettivo di condividere
buone pratiche e prospettive di sviluppo per il territorio
regionale.
Alla presenza di Piermauro Zanin, presidente dell’associazione
sindaci emeriti e del consigliere di Gse Caterina Belletti, nel
corso dell’incontro l’assessore ha evidenziato come
l’integrazione tra i fondi regionali, in particolare quelli
destinati alla riduzione della vulnerabilit? sismica, e le
risorse gi? assegnate attraverso il PNRR consente di programmare
interventi strutturali di ampio respiro. A questi strumenti si
affianca il Conto Termico 3.0, che prevede procedure semplificate
e condizioni pi? vantaggiose, anche in termini di anticipazione
del capitale, per interventi di efficientamento energetico,
inclusi i casi di demolizione e ricostruzione.
Richiamando poi il quadro normativo di riferimento, l’assessore
regionale ha evidenziato come la politica regionale di
rigenerazione del patrimonio immobiliare trovi fondamento nella
legge regionale 8/2025, orientata al recupero, alla
riqualificazione e al riuso degli edifici esistenti, in coerenza
con gli obiettivi di riduzione del consumo di suolo e con il
Piano energetico regionale.
La legge si articola in due principali linee di intervento. “La
prima – ha ricordato Amirante – riguarda la rigenerazione
edilizia, con contributi destinati a manutenzione straordinaria,
restauro e ristrutturazione, finalizzati in via prioritaria alla
realizzazione di alloggi da destinare alla locazione a canone
concordato o a residenza principale per nuclei con specifici
requisiti sociali ed economici. Particolare attenzione ?
riservata agli interventi in Comuni soggetti a spopolamento e al
recupero di edifici con basse prestazioni energetiche. La seconda
linea ? dedicata all’efficientamento energetico, con bandi a
sportello per interventi su serramenti, coibentazioni e impianti
da fonti rinnovabili. Sono previste percentuali di contributo pi?
elevate per i nuclei con Isee fino a 25mila euro, rafforzando
cos? il legame tra politiche abitative, contrasto alla povert?
energetica e transizione ecologica”.
Amirante ha inoltre ricordato come, accanto agli interventi sul
patrimonio privato, prosegua l’impegno sul patrimonio pubblico,
in particolare sull’edilizia scolastica e sulla messa in
sicurezza sismica degli edifici, anche attraverso il
coordinamento con strumenti nazionali come il Conto termico del
Gse, per integrare sicurezza ed efficientamento energetico.
“Un altro ambito strategico – ha detto l’assessore – riguarda
l’edilizia residenziale pubblica, con interventi sul patrimonio
delle Ater. L’obiettivo ? quello di incrementare e riqualificare
l’offerta di alloggi di edilizia sovvenzionata, migliorando la
qualit? dell’abitare e riducendo i costi di gestione per gli
utenti”.
“La rigenerazione – ha concluso Amirante – ? uno strumento di
riequilibrio territoriale e di coesione sociale, capace di
contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie e contribuire
agli obiettivi di decarbonizzazione regionale. Incontri come
quello di oggi ci permettono di cogliere le nuove opportunit? che
possono essere utili per il miglioramento delle condizioni anche
nella nostra regione”.
ARC/AL/ep
021923 MAR 26
