(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - La posizione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu risulta al centro dell’attenzione dopo una nuova ondata di attacchi missilistici attribuiti all’Iran contro obiettivi nella regione.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Tasnim News Agency, il Dipartimento per le relazioni pubbliche del Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) ha affermato che, durante la decima ondata di attacchi, sarebbero stati colpiti l’ufficio del primo ministro israeliano e il quartier generale dell’aeronautica militare israeliana con missili di tipo Khaybar.
L’IRGC ha dichiarato che il complesso del primo ministro e altre infrastrutture militari sarebbero stati sottoposti a “gravi attacchi” da parte delle forze armate iraniane. Le autorità israeliane non hanno ancora fornito conferme ufficiali riguardo a eventuali danni o vittime.
Media israeliani hanno inoltre riferito che Netanyahu avrebbe annullato una visita programmata a Beit Shemesh in seguito agli sviluppi della situazione di sicurezza. L’ultimo contenuto video pubblico attribuito al premier risalirebbe a diverse ore prima, senza ulteriori aggiornamenti visivi successivi.
Al momento, fonti ufficiali di Israel non hanno diffuso dettagli sulle condizioni del primo ministro né confermato eventuali impatti diretti sugli edifici citati.
La situazione resta in evoluzione, mentre le tensioni regionali continuano a influenzare il quadro politico e militare nell’area.
