(AGENPARL) - Roma, 1 Marzo 2026 - Le autorità di sicurezza della Germania hanno lanciato un avvertimento riguardo al possibile rischio di attacchi terroristici da parte di presunte “cellule dormienti” legate a reti filo-iraniane, nel contesto dell’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e l’Iran.
Il presidente della Commissione parlamentare di controllo del Bundestag (PKGr), organismo che supervisiona i servizi di intelligence tedeschi, ha dichiarato che non si possono escludere possibili “misure di ritorsione”, inclusa l’azione di cellule presenti in Europa. Le sue parole, riportate dai media, sottolineano la necessità di un livello elevato di attenzione da parte delle autorità.
Un portavoce del Ministero degli Interni tedesco ha affermato che il regime iraniano ha in passato dimostrato di poter esercitare pressioni oltre i propri confini e che le forze di sicurezza federali e regionali restano estremamente vigili, pronte ad adottare misure di protezione adeguate se necessario.
Nel frattempo, diversi stati federali tedeschi hanno annunciato la revisione dei protocolli di sicurezza per tutelare istituzioni e luoghi sensibili, molti dei quali erano già in stato di massima allerta dopo i fatti del 7 ottobre 2023. Anche in Francia le autorità hanno invitato a rafforzare le misure di protezione attorno ai luoghi di culto ebraici e agli incontri religiosi.
Il commissario di Berlino per la vita ebraica e la lotta contro l’antisemitismo ha dichiarato che, alla luce della situazione internazionale, è prudente considerare un aumento del livello di minaccia. Le autorità europee ribadiscono l’impegno a garantire sicurezza e prevenire qualsiasi forma di violenza o terrorismo sul territorio.