(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 27 February 2026 VERDE, ALFONSI: LO STORICO BUNKER DI VILLA ADA SAVOIA TORNA ACCESSIBILE AI
CITTADINI
Roma, 27 febbraio 2026 – Riaperto lo storico bunker di Villa Ada Savoia,
uno spazio che torna accessibile alla collettività, dopo più cinque anni di
chiusura, grazie alla sinergia tra Amministrazione e cittadinanza attiva.
Il Dipartimento Tutela Ambientale ha eseguito i lavori di riqualificazione
dell’area e ha concluso il patto di collaborazione con le associazioni Roma
Sotterranea e ASD Giochi di Strada, per una gestione condivisa della
struttura.
All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri,
l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi,
la Presidente del Municipio II Francesca Del Bello, la Direttrice della
Direzione Patrimonio Artistico delle Ville Storiche, Federica Pirani e
l’Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto in Italia, S.E. Bassam
Essam Rady.
Il rifugio antiaereo, realizzato fra il novembre 1942 e il giugno 1943,
quando il timore di incursioni aeree sulla Capitale iniziò a farsi più
concreto, era adibito ad uso esclusivo della famiglia Reale. La struttura,
che si sviluppa totalmente in sotterraneo per più di 200 m2, ha una forma
circolare ed è composta da sette ambienti: due stanze principali, due
bagni, un’anticamera e due ambienti di servizio.
Nell’ambito del progetto di recupero e riqualificazione vegetazionale del
Parco di Villa Ada, finanziato con 2,4 milioni di fondi PNRR, sono stati
eseguiti lavori di ingegneria naturalistica per consentire l’accesso in
sicurezza all’interno. È stata realizzata la stabilizzazione dei pendii
sotto i quali è situata la struttura, che erano soggetti a forte erosione.
I lavori si sono concentrati sul ripristino sia del percorso che conduce al
Bunker, sia di quello che conduce alla parte sommitale della collina delle
Cavalle Madri. Nelle aree circostanti sono state anche messe a dimora circa
900 piante forestali di specie arbustive, per favorire la stabilizzazione
dei terreni e la biodiversità.
Questo bene comune rappresenta un pezzo di storia della capitale, il cui
racconto è affidato da oltre dieci anni all’associazione Roma Sotterranea.
Il lavoro di divulgazione e valorizzazione è oggi formalizzato nel patto di
collaborazione sottoscritto lo scorso ottobre: tra le attività previste
rientra l’organizzazione di visite guidate e la promozione di eventi e
attività artistiche per creare un polo culturale e turistico d’interesse
per i fruitori della villa. Non mancheranno anche attività sportive, tra
cui percorsi trekking, organizzate negli spazi esterni, a cura
dell’associazione ASD Giochi di Strada anch’essa firmataria del patto.
L’accordo comprende la gestione anche della Torre sul Colle Roccolo,
attualmente oggetto di lavori di messa in sicurezza a cura del Dipartimento
tutela Ambientale.
“Siamo in una villa che per Roma, per tutta la città non solo per chi vive
in questo quadrante, è un luogo simbolico e oggi restituiamo alla città un
edificio storico. Anche per il Bunker abbiamo scelto di gestirlo attraverso
un patto di collaborazione, nella convinzione che sia uno strumento
efficace di cooperazione tra l’amministrazione e le realtà associative,
ispirato ai principi di sussidiarietà orizzontale. Sarà proprio la
cittadinanza attiva a promuovere la scoperta di questo bene comune,
accessibile in totale sicurezza all’interno di un’area completamente
riqualificata. Questi lavori sono solo una parte degli interventi previsti
per la valorizzazione di questa villa storica: su questo parco infatti
abbiamo investito molte risorse, nella convinzione che possa tornare
all’antico splendore, con un patrimonio vegetazionale più sano, con nuove
funzioni negli edifici e nuovi spazi di fruizione pubblica” dichiara
Sabrina Alfonsi.
