(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - La fiducia dei consumatori negli United States è aumentata più del previsto a febbraio, secondo i dati del sondaggio pubblicati martedì. L’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è salito di 2,2 punti, raggiungendo quota 91,2, superando le stime degli analisti.
Il dato di gennaio è stato rivisto al rialzo a 89, mentre le previsioni di mercato indicavano un livello di 87,4 per febbraio.
L’indice della situazione attuale, che misura la valutazione dei consumatori sulle condizioni correnti del mercato del lavoro e dell’occupazione, è sceso di 1,8 punti, attestandosi a 120. Al contrario, l’indice delle aspettative, che riflette le previsioni a breve termine su reddito, occupazione e condizioni economiche, è aumentato di 4,8 punti fino a 72. Tuttavia, questo valore rimane al di sotto della soglia di 80, generalmente considerata un segnale di possibile recessione.
Dana Peterson, capo economista del Conference Board, ha spiegato che la fiducia è cresciuta dopo il calo di gennaio, grazie a un miglioramento delle aspettative future dei consumatori. Ha aggiunto che quattro delle cinque componenti dell’indice hanno mostrato segnali di rafforzamento, pur restando al di sotto del picco quadriennale registrato nel novembre 2024.
Secondo l’analisi, le preoccupazioni principali restano legate a prezzi, inflazione e costo dei beni. A febbraio sono aumentati i riferimenti a commercio e politica, mentre le preoccupazioni sul mercato del lavoro si sono leggermente attenuate. Sono inoltre cresciute le menzioni relative all’immigrazione.
Le aspettative di inflazione a 12 mesi sono rimaste sostanzialmente stabili, pur restando elevate, e i consumatori prevedono che i tassi di interesse resteranno alti nel prossimo anno. Nonostante ciò, la maggior parte degli intervistati continua a prevedere un aumento dei prezzi delle azioni nei prossimi dodici mesi, anche se in misura leggermente inferiore rispetto a gennaio.