(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Buon pomeriggio,
a questo link trovate alcune immagini della conferenza stampa di oggi alle
16 relativa alla firma del contratto per la riqualificazione e gestione del
Polisportivo di Piacenza:
https://drive.google.com/drive/folders/1Yj5cgqs9dW4nkSPEH0mtV_t73bXsVJYE?usp=sharing
Di seguito, un comunicato stampa con le dichiarazioni degli intervenuti:
*Nuovo Polisportivo, firmato in Comune il contratto di concessione: al via
uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana per Piacenza*
È stato firmato oggi a Palazzo Mercanti il contratto per la
riqualificazione e la gestione del Centro Polisportivo “Franzanti”, uno dei
progetti strategici più rilevanti per il futuro sportivo, sociale e urbano
della città di Piacenza.
Alla sottoscrizione dell’atto hanno preso parte la dirigente del Settore
Infrastrutture e Smart City *Roberta Gadda*, che ha proceduto formalmente
alla firma per il Comune, il Responsabile Unico del Progetto* Enrico Mari*,
il segretario e direttore generale* Luca Canessa* e *Fabrizio Rampazzo*,
che ha sottoscritto il contratto in qualità di Presidente della società di
scopo AQUATONICA S.R.L., costituita ai sensi dell’art. 194 del D.Lgs.
36/2023 per la realizzazione e gestione dell’intervento in regime di
concessione. La società è partecipata da 4 X 2 Holding S.r.l., Glaukos SSD
S.r.l., Costruzioni Iannini S.r.l. e Ferrari Ing. Ferruccio S.r.l., e
subentra quale concessionario per l’intera durata contrattuale, pari a 29
anni.
Con la firma del contratto di concessione si apre ufficialmente la fase
operativa di un intervento che prevede la riqualificazione complessiva
dell’impianto e la sua gestione in partenariato pubblico-privato per una
durata di 29 anni. Il valore complessivo della concessione supera i 94
milioni di euro nell’arco contrattuale, mentre l’investimento iniziale per
la trasformazione del centro sportivo ammonta a oltre 17 milioni di euro.
Il progetto prevede la demolizione degli edifici ormai obsoleti e la
realizzazione di nuovi spazi moderni e funzionali: un centro natatorio
rinnovato con vasca olimpionica riqualificata e copertura pressostatica
stagionale (una struttura leggera e temporanea che consente l’utilizzo
anche nei mesi invernali), nuove piscine coperte per l’attività didattica e
sportiva, spogliatoi adeguati agli standard più avanzati, un’area fitness e
wellness, spazi per la ginnastica artistica, campi da padel e tennis indoor
e outdoor, un campo polivalente, un centro medico, un’area food e
accoglienza, oltre a un asilo nido e alla completa riqualificazione degli
spazi esterni, con nuovi percorsi pedonali, sistemazione delle aree verdi,
superfici drenanti e opere per la corretta gestione delle acque piovane.
Particolare attenzione è stata dedicata, appunto, alla sostenibilità
ambientale dell’intervento. Il progetto integra soluzioni per la riduzione
dei consumi energetici, l’efficientamento degli impianti e la gestione
delle acque meteoriche secondo il principio dell’“invarianza idraulica”,
vale a dire la capacità dell’area di assorbire e smaltire l’acqua piovana
senza aumentare il carico sulla rete fognaria rispetto alla situazione
attuale. Sono previste superfici drenanti, sistemazioni del verde e opere
specifiche per garantire che la riqualificazione non comporti un maggiore
rischio idraulico.
L’intervento è stato costruito attraverso un percorso amministrativo
rigoroso, che ha visto la dichiarazione di pubblico interesse,
l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e la
conclusione positiva della conferenza dei servizi. Il modello scelto è
quello della finanza di progetto: una forma di partenariato
pubblico-privato in cui il soggetto concessionario realizza l’opera e ne
assume il rischio operativo, recuperando l’investimento attraverso la
gestione dell’impianto nel tempo.
Rilevante anche il contributo regionale di 1,5 milioni di euro e il
finanziamento dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, che hanno
consentito di strutturare un’operazione sostenibile dal punto di vista
economico e coerente con la programmazione finanziaria dell’ente.
Il cantiere sarà organizzato per fasi, con l’obiettivo di garantire, per
quanto possibile, la continuità delle attività sportive durante
l’esecuzione dei lavori e di ridurre al minimo l’impatto sugli utenti e
sulle associazioni.
Il Polisportivo Franzanti rappresenta uno degli interventi più
significativi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica a
livello nazionale, non solo per dimensione economica, ma per ampiezza
funzionale e visione strategica: un’infrastruttura pensata per accompagnare
la crescita della città nei prossimi decenni, promuovere salute, inclusione
e pratica sportiva a tutte le età.
Nel corso della conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio, gli
amministratori comunali, i rappresentanti delle istituzioni coinvolte e
della parte privata hanno sottolineato il valore dell’operazione e
l’importanza della collaborazione pubblico-privato che ha reso possibile il
raggiungimento di questo traguardo.
«La firma di oggi – ha affermato la sindaca *Katia Tarasconi* – segna un
passaggio molto importante per il futuro di Piacenza. Il Polisportivo
Franzanti non è solo un intervento sull’impiantistica sportiva, ma un
progetto di rigenerazione urbana che guarda ai prossimi decenni. Mettiamo a
disposizione alla città un luogo centrale per lo sport, per le famiglie,
per le associazioni, con una visione innovativa, moderna e sostenibile. È
un’operazione complessa, costruita con rigore amministrativo e con un
partenariato solido, che ci consente di realizzare un investimento
importante e al contempo sostenibile anche sul piano economico. Oggi
manteniamo un impegno assunto con la città».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento dell’assessore comunale allo
Sport *Mario Dadati*: «Il Polisportivo Franzanti rappresenta il primo
tassello di una visione più ampia di rigenerazione urbana e crescita
sportiva. Inserito nel Masterplan Il Parco del Tempo, elaborato con il
Politecnico di Milano come strategia per promuovere una nuova cultura dello
sport, del tempo libero e della qualità urbana, il progetto contribuisce a
restituire identità, funzione e vitalità a un’area della città da sempre
vocata all’attività sportiva e alla socialità. Questo nuovo impianto
dialogherà con le principali strutture sportive cittadine e con gli spazi
pubblici circostanti, rafforzando l’idea di una Piacenza che investe sul
benessere, sulla coesione sociale e su un modello di sviluppo sostenibile.
Lo sport, infatti, non è solo pratica fisica: è un’infrastruttura culturale
capace di generare salute, inclusione, economia locale e qualità della
vita, diventando un vero motore per una città più resiliente e
contemporanea».
«Il percorso che ci ha portato alla firma del contratto – ha dichiarato *Luca
Canessa*, direttore generale del Comune – è stato complesso e rigoroso.
Abbiamo seguito tutte le fasi previste dalla normativa sulla finanza di
progetto, dalla dichiarazione di pubblico interesse alla conferenza dei
servizi, fino alla definizione di un equilibrio economico-finanziario
sostenibile. Il modello di partenariato pubblico-privato adottato consente
di trasferire al concessionario il rischio operativo della gestione,
garantendo al contempo al Comune il controllo sugli standard qualitativi
del servizio e sulla corretta esecuzione dell’intervento».
L’importanza dell’intervento è stata sottolineata anche dall’assessore
regionale allo Sport *Roberta Frisoni*, che ci ha tenuto ad essere presente
alla conferenza stampa seppur in video-collegamento perché all’estero per
impegni istituzionali.
«La riqualificazione del Centro Polisportivo ‘Franzanti’ – ha detto –
rappresenta un intervento di grande valore non solo per Piacenza, ma per
l’intero sistema sportivo regionale. Si tratta di un progetto che unisce
rigenerazione urbana, qualità dell’impiantistica e funzione sociale dello
sport, restituendo alla comunità uno spazio moderno, accessibile e capace
di rispondere alle esigenze delle associazioni, delle famiglie e di tutte
le persone che praticano attività sportiva. Questo progetto, che ha
ottenuto un finanziamento regionale sul bando relativo all’impiantistica
sportiva, si inserisce pienamente nella strategia con cui come Regione
stiamo accompagnando, in tutta l’Emilia-Romagna, il rinnovamento
dell’impiantistica sportiva pubblica, riconoscendo allo sport un ruolo
centrale nello sviluppo delle comunità e nella qualità della vita delle
persone».
Il Responsabile Sviluppo e Key Account dell’Istituto per il Credito
Sportivo e Culturale, *Giuseppe Pagani *ha dichiarato: «Questa operazione
dimostra come lo sport possa essere una leva concreta di rigenerazione
urbana e sviluppo sociale. La riqualificazione del Centro Polisportivo
Franzanti non è solo un intervento infrastrutturale, ma un progetto
strategico che restituisce alla città uno spazio moderno, accessibile e
orientato allo sport diffuso. Un’iniziativa resa possibile dal
coinvolgimento congiunto del Comune di Piacenza, dell’Istituto per il
Credito Sportivo e Culturale e del partner privato Blue Factory, che
conferma l’efficacia del Partenariato Pubblico Privato. Attraverso il bando
Missione Comune, uno dei principali strumenti a disposizione dei Comuni,
riusciamo ad attivare progettualità di valore a beneficio duraturo della
cittadinanza e del territorio».
Un progetto innovativo, secondo *Mario Abis*, che rappresenta la parte
privata in qualità di presidente di Blue Factory: «Il progetto pone
Piacenza all’avanguardia in Italia nell’ideare e realizzare un sistema
sportivo multiplo – ha sottolineato -. Un sistema che risponda ai bisogni
di una vasta comunità di cittadini . E’ un esempio concreto di come gli
impianti dell’acqua e delle piscine diventino non solo spazi per le
attività sportive ma anche luoghi per il benessere sociale.Questo progetto
e’ un modello di quello che nella visione del gruppo BF il centro sportivo
deve diventare : una infrastruttura sociale nello sviluppo di un
territorio. E in questa innovazione un punto di forza è, come qui,
l’alleanza pubblico/privato».
Con la firma di oggi, il progetto entra nella sua fase operativa che
prevede un periodo transitorio nella gestione dell’impianto, necessario per
i passaggi di consegne e per lavorare sui successivi gradi progettuali
dell’intero intervento.
Andrea Pasquali
Portavoce del Sindaco
Comune di Piacenza
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