(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 I GIOVANI E LA POLITICA
Dialogo tra istituzioni e nuove generazioni
su etica, rappresentanza e bene comune
10 febbraio 2026, ore 17.00-19.00
Sala della Regina – Camera dei Deputati
Nell’ambito delle sue attività culturali e formative, la Fondazione Cortile dei Gentili – istituita e guidata
da S. Em. il Card. Gianfranco Ravasi e impegnata a promuovere il dialogo tra credenti e non credenti –
si propone di organizzare un evento culturale pubblico, dal titolo “I giovani e la politica. Dialogo tra
istituzioni e nuove generazioni su etica, rappresentanza e bene comune”. L’iniziativa intende favorire
un confronto aperto tra Deputati e giovani, con l’intento di riflettere insieme sul rapporto tra le nuove
generazioni e la vita pubblica, sul senso dell’impegno civile e sull’idea di bene comune che deve
animare l’azione politica. Il dialogo coinvolgerà anche i ragazzi e le ragazze della Consulta giovanile del
“Cortile dei Gentili”, un organo permanente della Fondazione composto da quaranta giovani under 35,
credenti e non credenti, che si distinguono per impegno sociale, sensibilità culturale, passione e creatività.
STRUTTURA, PROGRAMMA E INTERVENTI
INDIRIZZO DI SALUTO
On. Lorenzo Fontana, Presidente Camera dei Deputati
INTERVENTO TEMATICO INTRODUTTIVO
S. Em. Card. Gianfranco Ravasi, Presidente emerito Pontificio Consiglio della Cultura e
Fondatore “Cortile dei Gentili”
DIALOGO TRA DEPUTATI E GIOVANI*
o ON. ANGELO BONELLI – interpellato da Alessandro Tacente su ambiente, ecologia e
sostenibilità
o ON. MARIA ELENA BOSCHI – interpellata da Margherita Pastorello su parità di genere
o SEN. MARIOLINA CASTELLONE – interpellata da Luca Manieri su lavoro
o ON. ALESSANDRO CATTANEO – interpellato da Matteo Visconi su politiche UE
o ON. MARCO PERISSA – interpellato da Alessandro Pancalli su università e ricerca
o SEN. FILIPPO SENSI – interpellato da Beatrice Sapone su salute mentale
*Il desidero di S.Em. il Card. Ravasi è che i giovani siano protagonisti del dibattito, dando vita a un
vero e proprio scambio e dialogo con i Deputati, nel vero spirito del “Cortile dei Gentili”. Saranno,
quindi, alcuni ragazzi e ragazze della Consulta giovanile del “Cortile dei Gentili” ad interpellare e
stimolare i Deputati, interrogandoli su temi di loro competenza e di interesse per le nuove
generazioni. Le riflessioni e le domande dei giovani saranno comunque generiche così da consentire
ai Deputati di rispondere con un intervento libero.
CONCLUSIONI
Prof. Giuliano Amato, Presidente Fondazione Cortile dei Gentili
MODERA Tonia Cartolano, SkyTG24
FONDAZIONE CORTILE DEI GENTILI
Il Cortile dei Gentili è la Fondazione istituita dal Card. Gianfranco Ravasi (e presieduta dal Prof.
Giuliano Amato) per promuovere il dialogo tra credenti e non credenti. Lavorando in connessione
con il Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione, il “Cortile dei Gentili” dal 2011 si è affermato
come spazio aperto al pluralismo delle idee e luogo privilegiato d’incontro e confronto sulle grandi
questioni etiche e culturali del nostro tempo. La Fondazione ogni anno affronta e approfondisce
numerose tematiche (e problematiche) di attualità – come l’etica, la legalità, la scienza, la fede, la cultura,
i giovani e le nuove tecnologie – attraverso eventi, incontri, dibattiti, ricerche e occasioni di
condivisione, che coinvolgono personalità di spicco, laiche e cattoliche, del mondo della cultura, delle
istituzioni e delle imprese.
CONSULTA GIOVANILE DEL CORTILE DEI GENTILI
La Consulta giovanile del Cortile dei Gentili è stata istituita nel 2019 da S. Em. il Card. Gianfranco Ravasi
per rappresentare la voce e il punto di vista dei giovani sui temi culturali e sulle sfide del nostro
tempo. Presieduta dalla Dott.ssa Giulia Tosana, è composta da 40 ragazzi e ragazze under 35, credenti
e non credenti, e offre un contributo attivo e critico alle attività e ai progetti della Fondazione Cortile dei
Gentili, realizzando progetti creativi e formulando pareri e proposte su temi e iniziative che
riguardano i giovani, come il lavoro, la famiglia, la comunicazione, le nuove tecnologie e l’intelligenza
artificiale e molto altro. I membri, selezionati sulla base dei loro profili accademici, professionali e
personali si distinguono per passione, creatività, ambizione e impegno in diversi ambiti e contesti. Un
gruppo eterogeneo, con percorsi e prospettive differenti, accomunato da una cosa: la volontà di dar voce
alla propria generazione, nella consapevolezza che impegno concreto, ricerca e partecipazione attiva
siano presupposti fondamentali per affrontare prospettive e sfide del futuro.
Tra gli ultimi progetti della Consulta giovanile si ricordano il ciclo di incontri (Non) È un lavoro per giovani,
che hanno coinvolto istituzioni, cittadini e numerosi ragazzi e ragazze in momenti di confronto e dialogo
sul mondo del lavoro e sulle sue prospettive e criticità e il documentario Il filo invisibile. Racconti di
famiglia e affetti, realizzato dai ragazzi per riflettere sul tema della famiglia e delle relazioni.
