(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 06 February 2026 Oggetto: comunicato stampa
Risposta della sindaca Roberta Ibattici e dellex assessore Daniele Menozzi
agli attacchi dellopposizione sulla scuola
ALBINEA (6 febbraio 2026) Certo che ci vuole un bel misto di arroganza e
scarsa conoscenza del tema per affermare che ad Albinea il Comune faccia
poco per la scuola , la sindaca di Albinea Roberta Ibattici risponde
allattacco dellopposizione con cifre, progetti e aiuti messi in campo per
aiutare le famiglie.
I dati del bilancio parlano chiaro, con un investimento del Comune sulla
aumentare la qualità ed abbattere le rette del sistema dello 0-6, al
sostegno alla inclusione scolastica degli alunni con disabilità, al Centro
di Educazione Pomeridiana, ai tanti progetti educativi e ai contributi alle
famiglie per pagare i campi estivi,
Ma andiamo per punti – prosegue la sindaca – Intanto sgombriamo il campo da
possibili equivoci: le scuole elementari e medie sono di competenza dello
Stato, non del Comune. La programmazione scolastica è in capo al Ministero,
non al sindaco. Per quanto riguarda le proposte esterne le decisioni sono
prese dal Consiglio di Istituto e sono tanti i progetti che vedono il
sostegno e la collaborazione con il Comune. Tema tempo pieno? Tutte le
scuole del reggiano ne fanno domanda, ma il provveditorato non riesce a
soddisfare a pieno le richieste perché da Roma non arrivano le risorse. In
provincia di Reggio il 43% degli alunni delle elementari frequentano il
tempo pieno. Ad Albinea sono il 46%. Non è certamente lo spazio a
disposizione il problema, ma il fatto che Roma non investa per aumentare la
copertura di personale. Ciò nonostante, per far fronte ai bisogni delle
famiglie, abbiamo avviato una sperimentazione con laboratori pomeridiani a
scuola, che verrà affinata ulteriormente lanno prossimo. Riteniamo poi che
la qualità della scuola di Albinea sia molto alta grazie soprattutto
allimpegno e professionalità del corpo docente che vi dedica grande impegno
ogni giorno.
Sui servizi 0-6 anni lopposizione continua a ripetere informazioni
fuorvianti Per prima cosa, ma lavevamo già spiegato, il bando per
laffidamento del servizio non è stato assegnato al massimo ribasso; ma
valutando per l80% la qualità del progetto e solo per il 20% lofferta
economica. Poi si dice che il sistema faticherebbe ad accogliere tutte le
richieste: nel gennaio 2024 e nel 2025 abbiamo attivato una nuova classe del
Nido per azzerare la lista dattesa. Questanno, a gennaio, le famiglie
interessate a una seconda sezione di Nido ad Albinea sono state solo 3 e
quindi non si è arrivati al minimo di 10 per una nuova classe aggiuntiva.
Nonostante questo lamministrazione, forse unica in Italia, proprio per
aiutare le famiglie escluse, ha concesso loro un contributo per abbattere le
rette nei Nidi in cui hanno iscritto i figli. Per quanto riguarda la scuola
dinfanzia 3-6 anni invece da tempo immemore la lista dattesa non esiste.
Sempre nello 0-6 anni dallanno scolastico 2023/2024 abbiamo attivato il
tempo prolungato dalle ore 16 alle 18 – che è apprezzatissimo dalle
famiglie; dal 2025/2026 il servizio estivo è stato ampliato sia di posti che
di durata essendo attivo per tutto il mese di luglio; i campi gioco estivi
6-13 anni copriranno questanno lintero periodo di assenza dalla scuola, da
giugno a settembre esclusa solo la settimana di Ferragosto; per sostenere la
genitorialità abbiamo messo in campo iniziative pedagogiche con
professionisti e le rette sono invariate da 12 anni. Tutte informazioni che
Ferrari avrebbe potuto facilmente reperire chiedendo agli uffici competenti
o convocando, visto che il suo gruppo ne ha la presidenza, la Commissione
consigliare Scuola.
Anche lex assessore alla Scuola Daniele Menozzi ci tiene a far sentire la
sua voce e rispondere alle illazioni della minoranza: Trovo malizioso e
scorretto associare le mie dimissioni a una presunta crisi della scuola
albinetana spiega lex amministratore – A Ferrari ho spiegato
dettagliatamente le mie motivazioni personali e, almeno a parole, le aveva
capite. Spiace quindi constatare questo giochetto dell’alimentare polemiche
inutili. prosegue Menozzi – Sul tema della situazione scolastica locale
andrebbe fatta una riflessione precisa, realmente informata e onesta nella
sua complessità. Non certo fare un frullato di considerazioni imprecise,
pretestuose e soprattutto poco approfondite. Mescolare temi diversi,
responsabilità differenti e conclusioni avventate alimenta solo polemica e
ansia. Questo atteggiamento fa pensare che creando questo clima
lopposizione speri in qualche Like in più e di recuperare qualcosa che
forse ha perduto per strada. Devo dire con rammarico conclude – che le
opposizioni degli anni precedenti erano ben più informate e quando
criticavano almeno lo facevano su solide basi e proponendo alternative più
pertinenti.
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Marco Barbieri
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