(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 27 January 2026 *Consegna del LYNX all’Esercito*
*Primi esemplari dell’Armored Infantry Fighting Vehicle (AIFV) di ultima
generazione per l’Esercito Italiano*
*Montelibretti (RM), 27 gennaio 2026*. Presso il Centro Polifunzionale di
Sperimentazione dell’Esercito (CEPOLISPE) è avvenuta oggi la consegna del
veicolo corazzato Lynx all’Esercito Italiano, destinato, in prospettiva, ad
alimentare le Unità della componente pesante della Forza Armata.
L’evento, tenutosi alla presenza del Ministro della Difesa, Onorevole Guido
Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano
Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo
d’Armata Carmine Masiello, dell’Amministratore Delegato di Leonardo,
Roberto Cingolani, del Dott. Björn Bernhard, responsabile della divisione
Vehicle System Europe di Rheinmetall, dell’Amministratore Delegato della
Joint Venture, Laurent Sissmann e del Presidente Esecutivo David Hoeder ha
rappresentato un momento di particolare rilievo per valorizzare il percorso
di ammodernamento capacitivo della componente terrestre avvenuto nel Centro
dove vengono sperimentati e validati tutti i mezzi e sistemi d’arma di
interesse della Forza Armata.
Il Lynx rappresenterà la base di partenza per lo sviluppo del “sistema di
sistemi” denominato A2CS (*Army Armoured Combat System*) che, incardinato
su una flotta di *Armored Infantry Fighting Vehicle* (AIFV) e su una serie
di piattaforme derivate, sarà in grado di esprimere capacità in linea con i
moderni scenari operativi e di implementare il concetto di *cooperative
combat*. Tali piattaforme saranno caratterizzate da soluzioni di nuova
generazione, tecnologicamente mature e basate su un *design* di sistema
idoneo a garantire un continuo potenziale di crescita, favorire
l’integrazione, l’interoperabilità, l’interconnessione dei sistemi di
Comando e Controllo (C2) e con le attività sul campo.
Il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto ha sottolineato: “Lo scenario
internazionale impone una Difesa in costante evoluzione, in grado di
garantire la sicurezza del Paese e la tutela degli interessi nazionali. Ciò
richiede un modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati
livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità
tecnologiche avanzate. In tale contesto si inserisce la consegna del
veicolo corazzato LYNX, frutto della collaborazione industriale
italo-tedesca, all’Esercito Italiano, destinato a rafforzare i sistemi
terrestri attraverso l’introduzione di piattaforme di ultima generazione.
In questo processo, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione
dell’Esercito svolge un ruolo centrale, assicurando la sperimentazione e la
valutazione tecnica di mezzi, materiali e sistemi d’arma ai fini della loro
idoneità all’impiego operativo”.
A seguito dell’evento Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e
Direttore Generale di Leonardo, ha dichiarato: “L’avvio delle consegne dei
nuovi veicoli corazzati rappresenta una importante milestone del programma
che stiamo portando avanti con l’Esercito Italiano. L’alleanza
internazionale tra Leonardo e Rheinmetall si conferma un punto di
riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo
di una base industriale europea solida, integrata e competitiva. Un impegno
che riteniamo essenziale per garantire la sicurezza e l’autonomia
strategica nazionale e dell’Europa”.
In merito alla prima consegna, Armin Papperger, Amministratore Delegato di
Rheinmetall, ha dichiarato: “Con la consegna dei primi veicoli blindati
alle forze armate italiane, stiamo aprendo un nuovo capitolo nella storia
di successo della famiglia di veicoli Lynx. Come veicolo da combattimento
di nuova generazione, il Lynx non solo stabilisce standard in termini di
versatilità, protezione, efficacia, scalabilità e sicurezza futura, ma
anche in termini di rafforzamento della cooperazione europea in materia di
armamenti.”
A seguire, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo
d’Armata Carmine Masiello, ha preso la parola dichiarando: “L’Esercito ha
chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare
il percorso di “meccanizzazione” della Forza Armata, che inizia
concretamente oggi. Dopo 30 anni in cui il Soldato italiano ha dimostrato
valore, impegno, determinazione e professionalità nelle operazioni di
supporto alla pace – tanto da coniare l’ItalianWay del peacekeeping – non
abbiamo dubbi sulle sue capacità. Potrà operare al meglio se avrà la
tecnologia all’altezza delle sfide che ci attendono: questo mezzo cambierà
radicalmente il modo di combattere dell’Esercito”.
Nell’occasione, la *Joint Venture* LRMV ha presentato le principali
caratteristiche del nuovo veicolo da combattimento che costituirà da base
tecnologica per oltre 1000 piattaforme articolate in diverse varianti e
ruoli operativi.
*Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito*
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