(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si recherà in visita ufficiale in Cina dal 25 al 26 febbraio, su invito del premier cinese Li Qiang. L’annuncio è stato confermato da un portavoce del Ministero degli Esteri cinese.
Merz viaggerà accompagnato da una delegazione di circa 30 persone, con un forte focus su temi economici, commerciali e di sicurezza. Secondo diversi analisti, la visita rappresenta un passaggio significativo nelle relazioni tra Berlino e Pechino, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e rivalità economiche.
Il cancelliere sarà l’ultimo tra i principali leader europei a recarsi in Cina in questo periodo, dopo le visite del primo ministro britannico Keir Starmer, del primo ministro finlandese Petteri Orpo e del Taoiseach irlandese Micheál Martin. In precedenza, anche il presidente francese Emmanuel Macron e il re di Spagna Felipe VI avevano effettuato visite di alto livello a Pechino, segnando un’intensa fase diplomatica tra Europa e Cina.
Secondo il portavoce del governo tedesco Sebastian Hille, i colloqui di Merz si concentreranno sulle relazioni bilaterali e su questioni di politica economica e sicurezza. Il cancelliere ha dichiarato che la Germania necessita di relazioni economiche con il mondo intero, inclusa la Cina, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato tra cooperazione e competizione.
I dati dell’Ufficio Federale di Statistica della Germania (Destatis) indicano che la Cina è tornata a essere il principale partner commerciale della Germania, con un interscambio che nel 2025 ha raggiunto circa 251,8 miliardi di euro. Questo rafforza il peso strategico delle relazioni economiche tra i due Paesi.
Durante la visita, Merz incontrerà rappresentanti istituzionali a Pechino e visiterà aziende come il gruppo automobilistico Mercedes-Benz Group e la società di robotica Unitree Robotics, oltre a realtà industriali attive nel settore energetico.
Secondo esperti citati dai media internazionali, la missione potrebbe contribuire a rafforzare il dialogo tra Germania e Cina, offrendo a Berlino maggiori margini di manovra in un contesto globale complesso. Stabilizzare i rapporti bilaterali, sostengono alcuni analisti, aiuterebbe la Germania a gestire meglio le relazioni con le altre grandi potenze e a bilanciare le dinamiche transatlantiche.
La visita di Merz rappresenta dunque un momento chiave nella definizione della strategia tedesca verso Pechino, in un equilibrio delicato tra interessi economici, considerazioni geopolitiche e priorità di sicurezza.
