(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 22 January 2026 *TORNA FRATTEMPI / 5 – IL CONFINE DEL TEMPO*
*IN PROVINCIA DI UDINE LA RASSEGNA MULTIDISCIPLINARE CON EDOARDO DE ANGELIS
E MIMMO LOCASCIULLI*
*Udine, 22 gennaio 2026*
Prende il via sabato 24 gennaio all’auditorium di Prato Carnico (Udine),
con il concerto dell’ensemble *GÖRZÆ*, “*Frattempi/5”*, rassegna
multidisciplinare che intreccia musica, parola, arti e cultura del lavoro,
mettendo in dialogo il mondo produttivo con quello dell’arte e della
creatività. È questo il primo appuntamento di un percorso che nel corso dei
prossimi mesi attraverserà diversi luoghi del Friuli Venezia Giulia,
mantenendo come cuore simbolico e operativo la Val Pesarina, la “Valle del
Tempo”, nel Comune di Prato Carnico, territorio che nel 2025 ha celebrato i
trecento anni dalla nascita dell’azienda Fratelli Solari.
“Frattempi/5” nasce con l’intento di raccontare il fare come forma di
cultura viva, radicata nei territori e capace di generare visioni. In
questa prospettiva, alcuni eventi del festival saranno preceduti da visite
guidate alle realtà produttive coinvolte, occasioni pensate per permettere
al pubblico di entrare nei luoghi del lavoro, conoscerne la storia, i
saperi, l’evoluzione nel tempo e il rapporto con l’ambiente. Il festival si
propone così di valorizzare eccellenze artigianali e agricole della Val
Pesarina, mettendo in luce un modello di produzione attento alla
sostenibilità, al rispetto degli ecosistemi e alla trasmissione delle
tradizioni locali. Tra le realtà coinvolte figurano laboratori di liuteria
e restauro di strumenti musicali, aziende specializzate nella riproduzione
e nel restauro di orologi antichi, agriturismi e aziende agricole impegnate
nella produzione di formaggi, pane, pasticceria, mele, ortaggi e prodotti
biologici, espressione di una cultura del lavoro che affonda le radici nel
territorio.
Sul piano artistico, “Frattempi/5” conferma l’impianto che ne ha
caratterizzato le edizioni precedenti, fondato sulla qualità delle
proposte, sull’attenzione ai luoghi di incontro e su una visione aperta e
inclusiva dei linguaggi. La rassegna è organizzata dall’Associazione
culturale CulturArti e vede la direzione artistica di Edoardo De Angelis.
Il programma coinvolge artisti affermati di rilievo nazionale accanto a
giovani autori, musicisti provenienti da diverse aree culturali e
geografiche della regione, con uno sguardo particolare al repertorio
musicale tradizionale e di ricerca. Accanto alla valorizzazione delle nuove
proposte regionali, il festival introduce una novità significativa: un
incontro d’autore intitolato “Cantautori FVG – Generazioni a confronto”,
che porterà sullo stesso palco artisti appartenenti a tre diverse
generazioni, in un dialogo diretto tra esperienze e linguaggi.
Torna anche la residenza artistica “Mille anni al mondo, mille ancora”,
dedicata a giovani cantautrici e cantautori, coordinata da Edoardo De
Angelis con la collaborazione di Michele Arena. Da questo percorso nasce un
progetto discografico di ampio respiro, “Ulisse al confine del tempo”,
album di canzoni inedite realizzate da Edoardo De Angelis insieme ai
giovani artisti della residenza e ad altri musicisti della regione. Le
canzoni sono state sviluppate o concepite durante le residenze artistiche
degli anni passati e condivise con Alvise Nodale, Nicole Coceancig, Luca
Carrubba, Antoine Ruiz e Michele Arena. L’album include anche una canzone
interpretata insieme al Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano
Dell’Oste, su partitura del Maestro Valter Sivilotti. Il tema che
attraversa “Frattempi/5” è quello del “Confine del tempo”, un filo
concettuale che invita a riflettere su uno dei quesiti più antichi
dell’esperienza umana: la possibilità dell’esistenza di un altro tempo
oltre quello individuale, un tempo che interroga il rapporto tra memoria,
presente e futuro.
Il calendario degli eventi si apre il 24 gennaio, alle ore 18,
all’auditorium di Prato Carnico con il concerto dell’ensemble GÖRZÆ,
formato da Gabriella Gabrielli alla voce, Maurizio Veraldi all’organetto,
Roberto Nonini al clarinetto, Pierluigi Bumbaca al contrabbasso e Diego
Todesco alla chitarra. La formazione trae ispirazione dalla cultura
mitteleuropea dell’area di Gorizia e accompagna il pubblico in un viaggio
musicale attraverso canti italiani, friulani, istriani, sloveni e
balcanici, restituendo la ricchezza linguistica e culturale di una terra di
confine.
Il 27 marzo il festival approda a Palmanova, al Teatro Gustavo Modena, con
Mimmo Locasciulli, che presenta “Un po’ di tempo ancora”, sintesi di un
lungo e significativo percorso artistico premiato nel 2024 con la Targa
Tenco alla carriera. Il 28 marzo, a Rigolato, va in scena “Il canto della
terra”, un incontro tra racconti, poesia e musica dal vivo con Sybell,
alias Cristina Spadotto, e le letture di Doadi Lamo, in un viaggio che
attraversa passato e presente seguendo il ritmo delle stagioni.
Tra gli appuntamenti in via di definizione figurano anche il concerto di
Luca Carrubba a Gorizia, vincitore nel 2024 della residenza “Mille anni al
mondo, mille ancora”, l’esibizione del gruppo “Cinque uomini sulla cassa
del morto” con Alberto Corredig, Davide Raciti, Francesco Imbriaco,
Leonardo Duriavig e Michele Di Gleria, la presentazione del volume
illustrato “Doni di luce: storie di santi” dell’artista udinese Luigino
Peressini e una visita guidata al laboratorio dei Fratelli Leita a Prato
Carnico, condotta da Alessandro e Michele Leita, maestri artigiani nella
costruzione e nel restauro di strumenti musicali, in particolare
clavicembali realizzati con il legno delle foreste circostanti.
“Frattempi/5” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
tramite l’Avviso Creatività e si conferma come uno spazio di relazione tra
arte, lavoro, territorio e pensiero, dove il tempo diventa racconto
condiviso e occasione di incontro.
