(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 14 January 2026 L’assessore in IV Commissione illustra le misure adottate su
innovazione del servizio, organici, sicurezza e rinnovo del parco
mezzi
Pordenone, 14 gennaio – “Negli ultimi tre anni le azioni e gli
investimenti della Regione sul sistema del trasporto pubblico
locale sono stati numerosi, rivolti in particolare ad affrontare
le problematiche derivanti dal fatto che il contratto unico,
essendo partito nel giugno 2020, per tre anni di fatto ha dovuto
scontare l’emergenza pandemica e non ha potuto sviluppare un
programma di esercizio. Cosa che ? stata possibile solo dal 2023,
a cominciare da un monitoraggio per capire se le dinamiche erano
corrispondenti a quelle ante-Covid e dalle modifiche di
all’esercizio nel servizio. E’ intenzione della Regione e delle
quattro societ? del Tpl Fvg mantenere il contratto di servizio
unico che scadr? nel 2030, con ambito unico regionale, poich? ?
ritenuto un ambito ottimale per le necessarie politiche di scala”.
Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, intervenendo in IV Commissione
consiliare, al termine delle audizioni sulla gestione e
programmazione del trasporto pubblico locale su gomma, con
riferimento ad alcuni disservizi registrati nei primi mesi del
2025, in particolare nella provincia di Udine.
Nel corso dell’audizione sono intervenuti i vertici del Consorzio
regionale Tpl Fvg Scarl, insieme ai rappresentanti delle quattro
societ? territoriali del Tpl – Atap Pordenone, Arriva Udine, Apt
Gorizia e Trieste Trasporti – e ai rappresentanti regionali di
tutte le organizzazioni sindacali confederali e autonome del
settore dei trasporti.
Per quanto riguarda le corse effettuate rispetto a quelle
programmate, nel 2025 il dato regionale evidenzia una percentuale
di corse saltate pari all’1,13 per cento nel servizio urbano e
allo 0,44 per cento in quello extraurbano. Nell’area udinese si
sono registrate maggiori criticit? (4,12 per cento nell’urbano e
0,58 per cento nell’extraurbano), dovute in particolare
all’ampiezza e alla complessit? del territorio, alla presenza
dell’area montana e alla carenza di personale.
“Si ? reso necessario – ha spiegato l’assessore – a partire
dall’anno scorso procedere a una razionalizzazione delle corse,
tra servizio urbano ed extraurbano, finalizzata a soddisfare al
meglio le esigenze dell’utenza, non soltanto quella rappresentata
dagli studenti e dai lavoratori pendolari, ma anche dai turisti.
Nel caso della Bassa udinese – ha sottolineato l’esponente della
Giunta – si ? dovuto procedere con una revisione del servizio
attivato, anche con una maggiore collaborazione con le scuole,
che ha portato a una sperimentazione che sta funzionando molto
bene”.
Le azioni della Regione proseguiranno anche sul fronte
dell’innovazione, attraverso la sperimentazione dei servizi a
chiamata e dei servizi notturni nei diversi territori. “A Trieste
– ha evidenziato Amirante – queste sperimentazioni stanno gi?
dando buoni risultati e presto saranno replicate a Pordenone. A
ci? si aggiungono i sistemi di integrazione tariffaria tra bus e
treno, con una riparametrazione degli orari in modo da fare
coincidere i servizi su gomma e ferrovia, integrando sia i
trasporti che gli abbonamenti rendendoli pi? appetibili”.
Inoltre, l’assessore ha ricordato l’impegno sul rinnovo del parco
mezzi, per un investimento complessivo di 155 milioni di euro,
finanziato attraverso una pluralit? di fondi di finanziamento
(complementari, acquisti Consip, fondi anti-emissioni inquinanti,
risorse comunali e Pnrr). A oggi, in base alla convenzione con
Tpl Fvg Scarl, sono stati erogati circa 64,5 milioni di euro. “Il
piano – ha precisato Amirante – prevede la sostituzione, entro il
2030, del 50 per cento del parco mezzi diesel con veicoli
ecologici e sostenibili”.
“Per contrastare la difficolt? a reperire autisti – ha
sottolineato infine l’assessore, ricordando che ? un problema che
riguarda molte professionalit? – la Regione ha messo in campo
diverse azioni: dai recruiting day agli incentivi economici per
il conseguimento delle patenti, con contributi che coprono oltre
l’80 per cento del costo del titolo di guida. In particolare,
attraverso lo stanziamento di un fondo straordinario, di quasi 10
milioni di euro, si ? intervenuti – ha evidenziato Amirante –
sulla contrattazione di secondo livello per il riconoscimento
economico al personale, oltre che sul rafforzamento della
sicurezza a bordo dei mezzi, con la presenza di vigilantes, e
sull’aumento complessivo della qualit? del servizio”.
ARC/LIS/gg
141723 GEN 26
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