(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 13 January 2026 Udine, 13 gen – “I dati dell’andamento del lavoro dei primi 11
mesi del 2025 ci dicono che c’? una leggera flessione della
disoccupazione rispetto allo stesso periodo del 2024; cresce il
tempo indeterminato di giovani e donne. Nel terzo trimestre 2025
il tasso di occupazione 15-64 anni aumenta poich? crescono gli
occupati in quella fascia d’et? rispetto al trimestre precedente,
soprattutto donne. Il tasso di occupazione maschile ? maggiore
(74,4%) rispetto alle donne (64,6%), ma il gender gap si riduce,
scendendo per la prima volta sotto i 10 punti percentuali”.
Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro, istruzione,
formazione e famiglia Alessia Rosolen a margine della conferenza
stampa di presentazione del progetto europeo FemEcoPlus, che
punta a creare una comunit? di donne imprenditrici e libere
professioniste nell’area transfrontaliera tra Friuli Venezia
Giulia e Carinzia.
Il progetto FemEcoPlus ha un valore complessivo di 167mila euro
ed ? finanziato nell’ambito del programma Interreg Italia-Austria
2021-2027, con il coinvolgimento dei GAL Euroleader (Carnia),
Open Leader (Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale) e del
distretto austriaco di Hermagor (GAL Region Hermagor). I soggetti
promotori del progetto sono la Cooperativa Cramars (capofila), il
partner austriaco Verein f?r Bildung und Lernen (Carinzia) e il
Consiglio sindacale interregionale Friuli Venezia Giulia-Carinzia
(CSI Fvg-Carinzia).
Rosolen ha ricordato che “quest’anno i CSI compiono 30 anni e
questo ? un passaggio fondamentale di un percorso che nel tempo
non ? mai stato abbandonato ma ha saputo intercettare i
cambiamenti del mondo del lavoro anche in territori di confine e
montani particolarmente sensibili”.
L’assessore ha quindi ringraziato per il coinvolgimento nel
progetto della Cisl, tra i protagonisti della costruzione della
nuova normativa sul welfare innovativo, e la cooperativa Cramars,
che rappresenta il territorio con un ruolo fondamentale nell’area
transfrontaliera.
Rosolen ha sottolineato infine che “i temi dell’occupazione
femminile e giovanile sono centrali nelle politiche di questa
regione. Tutte le sperimentazioni sugli orari scolastici
flessibili o su modelli di conciliazione lavoro-famiglia sono
nate in aree interne e montane. Va ricordato inoltre l’impegno
della Regione con un investimento ingente di risorse sulle nuove
professioni”.
Dopo il coinvolgimento di una prima rete di 58 imprenditrici (41
italiane e 17 austriache), il progetto entra ora in una nuova
fase con l’obiettivo di raddoppiare la comunit?, arrivando a 100
donne attive, favorendo lo scambio di relazioni, competenze e
azioni di supporto al lavoro autonomo femminile nell’area
transfrontaliera.
Nei prossimi mesi la rete sar? ulteriormente rafforzata con il
coinvolgimento di amministratori e amministratrici degli enti
locali. Il progetto ? sostenuto da una solida base di ricerca,
basata sulla raccolta di dati demografici nei due territori e
sull’analisi dell’impatto occupazionale previsto nei prossimi 15
anni.
ARC/SSA/pph
131315 GEN 26
