(AGENPARL) - Roma, 9 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 09 January 2026 **Faentina, dal 19 gennaio i treni torneranno sulla tratta Crespino del
Lamole-Marradi**
**L’annuncio nel corso del tavolo istituzionale di confronto tra enti
locali, RFI, Treniatlia e pendolari organizzato dalla Regione**
Dal 19 gennaio sarà riaperta al traffico ferroviario l’intera linea
Faentina, compresa la tratta Crespino del Lamole-Marradi. L’annuncio è
stato dato nel corso del primo Tavolo istituzionale di confronto tra la
Regione Toscana, gli enti locali, Trenitalia, RFI ed i pendolari linea
ferroviaria Faentina, che si è riunito a Firenze presso la sede
dell’assessorato regionale alla mobilità ed alle infrastrutture. Presenti
anche i consiglieri regionali Serena Spinelli, Francesco Casini e Matteo
Zoppini, oltre a Sara di Maio, sindaco di Barberino e delegata della Città
Metropolitana di Firenze.
«Il primo tavolo voluto da Regione Toscana con Rfi, Trenitalia, enti
locali e i pendolari della linea Faentina nel Mugello – ha spiegato
l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – nasce dalla convinzione
che la mobilità sia un diritto che si costruisce insieme. La riapertura
anticipata della tratta ferroviaria rappresenta un risultato importante,
frutto di un lavoro serio e condiviso, ma soprattutto un segnale di
attenzione verso territori che non chiedono privilegi, bensì rispetto e
continuità. La ferrovia è infrastruttura e comunità al tempo stesso:
ascoltare chi la vive ogni giorno significa governare con maggiore
responsabilità. Questo confronto non è un atto formale, ma l’inizio di un
metodo fondato su dialogo, trasparenza e visione di lungo periodo».
Tra i principali argomenti all’ordine del giorno la circolazione sulla
tratta Crespino del Lamone- Marradi, ad oggi ripresa parzialmente, ma
destinata a tornare alla normalità dal prossimo 19 gennaio, con un
anticipo di circa 2 mesi sui tempi stimati. Questo consentirà il
ripristino del collegamento diretto tra Toscana e Romagna, dopo lavori resi
necessari dal maltempo eccezionale del 2023.
Trenitalia ed Rfi hanno spiegato che il numero dei treni che percorreranno
la tratta Borgo SL-Faenza sarà lo stesso della programmazione precedente
agli eventi calamitosi che hanno causato l’interruzione della linea, anche
se è previsto un allungamento dei tempi di percorrenza. Saranno tuttavia
salvaguardati gli orari di arrivo/partenza dei treni utilizzati dagli
studenti diretti a Faenza.
Altro tema affrontato è stato quello dei bus sostitutivi fra Marradi e
Faenza – attivati nelle varie occasioni in cui si verificano allerta meteo
di codice arancio o allerte SANF (Sistema Allerta Nazionale Frane) –
ritenuti spesso insufficienti per trasportare a Faenza gli studenti ed i
lavoratori di Marradi e Brisighella.
A margine della discussione sulla linea ferroviaria Faentina gli
amministratori locali hanno colto l’occasione per chiedere anche alcuni
chiarimenti sull’organizzazione dei collegamenti di trasporto pubblico
locale a seguito dell’interruzione della Strada regionale 302 Faentina,
dovuta ad una frana in prossimità del km 5+600 in località Manzolo
(Fiesole). L’evento ha determinato la necessità di deviare la linea tpl
319 A sulla via Bolognese invece che sulla SR302 Faentina, lasciando
isolate alcune frazioni tra Olmo e Borgo San Lorenzo.
Per alleviare il disagio dei cittadini dal 12 gennaio sarà istituito un
servizio di collegamento Pratolino-Olmo-Borgo San Lorenzo con navette di
piccole dimensioni. Il collegamento resterà in vigore fino al 20 gennaio.
Nonostante il serrato dibattito e le criticità evidenziate sia gli
amministratori locali che i rappresentanti dei pendolari hanno definito
importante e positiva la possibilità di confronto diretto offerta dal
tavolo. Il prossimo incontro è già stato fissato per il 15 aprile 2026,
salvo emergenze.