(AGENPARL) - Roma, 29 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 29 December 2025 Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme e invita tutte le
cittadine e i cittadini a sottoscrivere il quesito presentato da un
comitato di giuristi perché si tenga un referendum per cancellare la legge
di modifica costituzionale in tema di giustizia varata dal governo Meloni.
È importante raccogliere 500.000 firme sulla piattaforma on line entro e
non oltre il 30 gennaio 2026. Siamo schierati per il NO con la nostra
visione garantista di una giustizia orientata dai principi della
Costituzione antifascista.
Il referendum costituzionale contro la “controriforma” Nordio ha un
carattere politico che una formazione politica antifascista non può
sottovalutare. Non si voterà sulla separazione delle carriere come racconta
la propaganda governativa, perché la questione è stata affrontata già dalla
legislazione precedente. Stravolgono la Costituzione per portare avanti il
piano di Licio Gelli e Silvio Berlusconi contro l’indipendenza della
magistratura e rendere il PM subalterno alla polizia giudiziaria, cioè al
governo.
Una vittoria del SÌ nel referendum consentirà di rilanciare il disegno
reazionario della destra contro la democrazia costituzionale, dal
premierato all’autonomia differenziata che, nonostante la sentenza della
Corte costituzionale, sta andando avanti con le pre-intese che Calderoli ha
stretto con varie regioni.
PERCHÉ È IMPORTANTE FIRMARE
1) Il governo Meloni, con la consueta tracotanza, vuole imporre una
data ravvicinata nel mese di marzo per la convocazione dei referendum al
fine di non perdere il vantaggio che per ora gli attribuiscono i sondaggi.
Il successo della raccolta firme potrebbe imporre uno slittamento e
consentire un ampio dibattito nel paese su un tema complesso.
2) Il quesito che hanno depositato i deputati del centro destra è
ingannevole perchè non dice che si è modificata la Costituzione.
Invece il testo presentato con la raccolta firme è più chiaro:
“Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in
materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte
disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, con la quale vengono modificati gli
artt. 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma 1 e 110
comma 1 della Costituzione?”
Rifondazione Comunista invita tutte le antifasciste e gli antifascisti a
firmare
Si può firmare nella piattaforma:
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Gianluca Schiavon, responsabile
giustizia del Partito della Rifondazione Comunista
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