(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Sat 20 December 2025 PROCURA DELLA REPUBBLICA
TRIBUNALE DI SAVONA
COMUNICATO
STAMPA
N. 21/25 Reg.
Ritenuto che sia di interesse pubblico la divulgazione di informazioni riguardanti il traffico di
rilevanti quantitativi di sostanza dopante anche in relazione alle conseguenze dell’utilizzo di tali
sostanze per la salute pubblica; considerato che la vicenda ¢ divenuta di conoscenza pubblica, poiché
ha comportato applicazione di misure cautelari,
nonché
perquisizioni e sequestri in piu localita
d’Italia, con conseguente necessita di rendere informazioni in modo trasparente ed oggettivo; fatta
salva la presunzione di innocenza — in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione
europea dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea —
delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilita per le medesime di far valere,
in ogni fase del procedimento, la propria estraneita ai reati per cui si procede; si comunica quanto
segue.
I Carabinieri del N.A.S. di Torino e Genova, delegati dalla Procura della Repubblica di Savona e
coadiuvati nella fase esecutiva dai militari dei Comandi
Provinciali di Savona e Imperia, hanno
quale ¢ stata disposta nei confronti di due persone (domiciliate rispettivamente a Imperia e Varazze)
la misura cautelare della custodia cautelare in carcere e nei confronti di altri due soggetti (residenti
ad Albissola Marina) la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il provvedimento, che ha natura cautelare ed ¢ stato assunto allo stato attuale delle indagini, ha per
oggetto i reati di associazione per delinquere, introduzione sul territorio italiano sostanze dopanti
prive di Autorizzazione all’Tmmissione in Commercio (art. 147 d. Igs. 219/2006) e commercio illecito
di farmaci dopanti (art. 586 bis c.p.).
Le indagini hanno per oggetto I’ultima frontiera del doping, cio¢ I”impiego e il commercio di sostanze
del tipo “sarms” e “ormoni peptidici”.
Trattasi di sostanze farmacologicamente attive vietate in
qualsiasi contesto, anche al di fuori delle competizioni sportive, in quanto previste all’interno della
lista predisposta dall’ Agenzia Mondiale antidoping WADA, in continuo aggiornamento, che viene di
volta in volta recepita sul territorio nazionale mediante 1’azioni di decreti emessi dal Ministero per la
Salute.
Tali sostanze, di ultima generazione,
sono ad oggi impiegate nel settore farmaceutico per uso
esclusivamente sperimentale, non essendovi allo stato alcuna attestazione circa 1’effettiva efficacia e
la sicurezza di tali prodotti; gli studi scientifici attestano che tali sostanze possono provocare rilevanti
controindicazioni
ed effetti collaterali. L’impiego
di queste particolari
sostanze per la cura di
determinate gravi patologie pud pertanto avvenire solo sotto la stretta supervisione di medici
specialisti e sulla base delle relative prescrizioni sul singolo paziente, previo acquisto delle stesse
esclusivamente all’interno di farmacie.
tali sostanze, specialmente in ambito sportivo.
Secondo quanto accertato dalle indagini i prodotti. dopo essere stati illecitamente importati dalla Cina,
venivano confezionati e assemblati in un laboratorio clandestino e messi in vendita mediante 1″ utilizzo
di un sito internet denominato “ALKEMYA™,
anche attraverso la omonima
societa formalmente
registrata in Olanda ma di fatto operativa sul territorio nazionale a partire quanto meno dal 2021.
Nel corso delle indagini, anche grazie alla collaborazione di personale della sezione intelligence
dell’Agenzia
delle Dogane
e di personale
Europol,
¢ stato possibile
individuare
i flussi di
importazione delle materie prime. provenienti dai canali extra UE, che in parte venivano sequestrate
e sottoposte ad analisi.
L’attivita di indagine, svolta anche mediante servizi di o.c.p., intercettazione telefonica e telematica,
consentito
approfondimenti
ipotizzare
investigativi,
stato,
fatti
salvi
ulteriori
necessari
[’esistenza di un sodalizio criminoso composto
accertamenti
da due soggetti.
fondatori ¢ amministratori della societa, che si occupavano degli acquisti di materie prime. delle
spedizioni, dell’assemblaggio e della successiva rivendita delle sostanze dopanti; un consulente
informatico, che si occupava della gestione del sito internet; i genitori di uno degli organizzatori, che
avevano
preso
in affitto
garage
ad Albissola
Marina
appositamente
adibito
a laboratorio
clandestino e avevano poi acconsentito a ricevere presso la loro abitazione le sostanze indebitamente
importate dal figlio dalla Cina.
Ed inoltre, ¢ stato ricostruito il volume d’affari della societd Alkemya. previa ricostruzione degli
acquisti delle materie prime, delle vendite effettuate nei confronti degli acquirenti ¢ delle relative
spedizioni avvenute nel corso degli anni.
sequestro preventivo del provento riconducibile alla societa Alkemya fino ad un importo pari a quasi
150 mila euro, del sito internet e di tutti i beni immobili e mobili utilizzati per commettere i reati
Trending
- Milano: De Bellis (FI), sicurezza non può essere slogan elettorale, da Perego proposte concrete
- Bergamini (FI), governo impegnato a contrastare caro carburanti e aumento costi energetici
- SP3 Tirrena, verso la fase operativa
- Agenzia regionale 1063.26 Piemontese premio letterario i fiori blu
- Milano, Crippa (Lega): senza accordo su candidato ben vengano primarie
- Agenzia nr. 1686 – A Francoforte il Consiglio regionale della Puglia presenta “Malbianco” di Desiati all’Istituto Italo-Tedesco
- Salute, Cattoi (Lega): “farmaco non è un costo, ma un investimento su qualità vita e futuro
- Alluvione: strade come fiumi, fango e detriti. In piazza Ferretto la Protezione civile spiega come comportarsi durante un’emerge
- Difesa, Nevi (FI): “Falso che investiamo in armi a discapito di sanità e sociale
- Schiuma in via delle Cinque Miglia, attivati i controlli ambientali Lo Fazio e Brignone: “Episodi non più tollerabili