(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 16 December 2025 *CATANIA, PRESENTATA IN CONFINDUSTRIA LA PROGRAMMAZIONE FONDIMPRESA 2026:
155 MLN DI EURO PER LA CRESCITA DELLE IMPRESE *
Catania,16 dicembre 2025 – Formazione come leva di competitività e
sviluppo. È questa la traiettoria indicata da Fondimpresa per il 2026, con
una programmazione da 155 milioni di euro articolata in cinque avvisi:
intelligenza artificiale, competenze di base e trasversali, politiche
attive del lavoro, green e sostenibilità, competenze avanzate e sicurezza.
Un ulteriore avviso sulle politiche attive per le donne è attualmente in
fase di valutazione.
I contenuti della programmazione sono stati presentati oggi a Catania
presso la sede di Confindustria, nel corso del convegno “Fondimpresa
incontra le imprese”, occasione di confronto diretto con il tessuto
produttivo.
Nato dall’accordo tra Confindustria, CGIL, CISL e UIL, Fondimpresa è il
principale fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua.
Oggi coinvolge oltre 205 mila aziende e più di 5,1 milioni di lavoratori,
confermandosi uno strumento strutturale di supporto allo sviluppo delle
imprese.
“La formazione non è più un’opzione, ma una necessità competitiva”,
spiega *Marco
Causarano*, presidente della Piccola Industria di Confindustria Catania. In
un mercato che cambia rapidamente, le imprese crescono solo se investono in
competenze aggiornate e capitale umano qualificato. “I numeri che oggi
presentiamo dimostrano che il nostro territorio sa utilizzare in modo
efficace gli strumenti di Fondimpresa, trasformando le risorse disponibili
in sviluppo reale, occupabilità e valore per le aziende”.
Un concetto ribadito anche da *Daniela La Porta*, presidente della sezione
Consulenza, che ha sottolineato come i fondi interprofessionali
rappresentino “uno strumento strategico di politica industriale, non un
semplice canale di finanziamento”. Attraverso il Fondo, le aziende possono
programmare interventi formativi mirati, allineati alle esigenze
organizzative e di mercato, migliorando i processi, la qualità del lavoro e
valorizzando le professionalità interne senza appesantire i bilanci.
Il quadro di riferimento è stato delineato dal direttore di
Fondimpresa, *Amarildo
Arzuffi*: “Il sistema industriale italiano sta attraversando una fase di
trasformazione profonda. La transizione ecologica e quella digitale, nel
giro di pochi anni, cambieranno radicalmente il lavoro e le competenze
richieste. A questo si aggiunge un dato strutturale: abbiamo pochi giovani.
Per questo la sfida decisiva è investire sulla formazione continua dei
lavoratori meno giovani, accompagnandoli lungo tutto l’arco della vita
professionale. La formazione non è un costo, ma l’unica vera assicurazione
sul futuro per imprese e lavoratori di fronte ai cambiamenti che ci
attendono”.
Sul piano operativo, *Andrea Di Tommasi*, Process manager delle Attività
interne di Fondimpresa, ha illustrato nel dettaglio la programmazione,
soffermandosi anche sul nuovo sistema di qualificazione degli enti di
formazione.
La rilevanza strategica della formazione continua è stata confermata anche
dalla partecipazione delle organizzazioni sindacali, con gli
interventi di *Maurizio
Attanasio*, segretario generale della CISL Catania, *Giuseppe D’Aquila* per
la CGIL e *Salvatore Bonaventura* per la UIL
Dal confronto è emerso inoltre il quadro territoriale, che conferma
l’impatto delle politiche formative: nel biennio 2024-2025, nella provincia
di Catania sono stati finanziati progetti per oltre 27 mila ore di
formazione, coinvolgendo più di 3.600 lavoratori di quasi 400 imprese, per
un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro.
In chiusura, le testimonianze di* Marco Causarano*, in qualità di
amministratore di Sicania Chimica, e di *Domenico Musumeci*, direttore
generale dell’Istituto Oncologico del Mediterraneo hanno restituito una
fotografia concreta di come la formazione incida sui percorsi di
innovazione e sviluppo organizzativo delle aziende.
*Al seguente link le immagini di copertura e le video interviste a Daniela
La Porta e Amarildo Arzuffi.*
https://we.tl/t-XwG0eD1ev0
*CONFINDUSTRIA CATANIA*
Patrizia Mazzamuto
