(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2025 - Ieri, mercoledì 2 aprile, presso la sezione lavoro della Corte di Cassazione, si è svolta l’udienza sul ricorso presentato dal MIM contro la decisione della Corte d’Appello di Firenze riguardo al riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della progressione di carriera.
Una questione su cui la Gilda degli Insegnanti ha da sempre manifestato impegno affinché venga restituito l’anno 2013, escluso dai conteggi utili alla progressione stipendiale e giuridica del personale scolastico, a causa delle misure di contenimento della spesa pubblica introdotte dal Decreto Legge n. 78/2010.
“Riteniamo che sia opportuno per l’amministrazione prevenire eventuali contenziosi, anche per evitare aggravi sulle risorse dello Stato e ribadiamo la necessità di un’azione politica, oltre ad una destinazione più ampia delle risorse contrattuali nei cedolini del personale insegnante”. E’ quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
Così in una nota la Gilda degli Insegnanti
Roma 3 aprile 2025
Trending
- Presentata la campagna di prevenzione per combattere le truffe agli anziani
- RAMELLI. ALMICI (FDI): LO SFREGIO A TARGA È UN GESTO VILE CONTRO LA MEMORIA E LA DEMOCRAZIA
- Agenzia regionale 709.26 Politiche migratorie, domani ore 14.30 conclusione progetto formativo mediatori culturali
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MARTEDì 7 LUGLIO
- SANITÀ: LOREFICE (M5S), “GOVERNO NEGA 6 MILIONI PER PREVENZIONE ONCOLOGICA, MA NE TROVA 100 PER L’AMICO BIANCHI
- Il sindaco Venturini riceve a Ca’ Farsetti il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Massimo Zuin
- Circoscrizioni giudiziarie, audizione Miccichè, Corte d’Appello Firenze – Martedì alle 15 diretta webtv
- Ucraina, Bergamini (FI): “Difendere Kiev è difendere principi e valori occidentali
- CACCIA, DOMANI ALLA CAMERA CONFERENZA STAMPA DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE CON L’ON. BRAMBILLA
- Ankara: il crepuscolo della diplomazia europea davanti alla realpolitik dei Grandi