(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - "Di fronte a uno scenario internazionale profondamente cambiato, l'Europa e l'Italia hanno il dovere di abbandonare ogni approccio ideologico e affrontare con lucidità e realismo le nuove sfide alla sicurezza.
L'aggressione russa all'Ucraina ha segnato uno spartiacque storico, dimostrando che pace, libertà e prosperità non possono più essere considerate conquiste irreversibili. Per questo è necessario costruire una vera cultura della difesa europea, rafforzando la consapevolezza che sicurezza e pace sono oggi strettamente connesse e che la stabilità del continente dipende dalla capacità dell'Europa di assumersi maggiori responsabilità".
Lo ha detto Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia, presentando il libro dello scrittore ucraino Artem Chapeye arruolatosi come volontario nella guerra che la Russia ha mosso contro Kiev.
"La difesa dell'Ucraina coincide con la difesa dei principi di libertà, democrazia e diritto internazionale sui quali si fonda l'Occidente, mentre le crisi che attraversano il Medio Oriente, le tensioni sulle rotte energetiche e le minacce ibride dimostrano quanto il nostro destino sia ormai interdipendente.
La politica – ha proseguito l'esponente azzurra – ha il compito di dire con chiarezza la verità ai cittadini, senza inseguire slogan o facili semplificazioni, promuovendo un confronto serio sul futuro dell'Unione Europea e sulla sua autonomia strategica.
La compattezza dimostrata dall'Europa nel sostegno all'Ucraina rappresenta uno dei risultati geopolitici più importanti degli ultimi anni e costituisce la base da cui partire per costruire un'Europa più forte, più autorevole e più consapevole del proprio ruolo nel mondo, capace di garantire sicurezza, libertà e pace ai suoi 450 milioni di cittadini" ha concluso Bergamini.