
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 Sette defibrillatori di ultima generazione sono stati consegnati dalla
Protezione civile comunale di Palermo al comando di Polizia Municipale di
via Ugo La Malfa, nell’ambito di un più ampio progetto di aggiornamento e
formazione che coinvolge sia le Forze dell’ordine nazionali, sia gli Uffici
pubblici. L’avvio dei corsi di formazione degli operatori, che saranno
abilitati all’utilizzo, si è tenuto questa mattina nella sala conferenze
“Joe Petrosino” della caserma, alla presenza degli assessori alla Polizia
Municipale e all’Igiene, Sanità e Farmacie, Dario Falzone e Fabrizio
Ferrandelli. Ha fatto gli onori di casa il comandante della Polizia
Municipale di Palermo, il generale Angelo Colucciello. Presenti anche Luisa
Di Silvestri e altri rappresentanti del Rotary Club.
Cinque di questi dispositivi salvavita saranno dati in dotazione ai veicoli
in uso alla PM per i servizi esterni, inclusi i motocicli. Due postazioni
DAE, invece, rimarranno all’interno del presidio della Polizia Municipale,
una al corpo di guardia e l’altra all’interno della Centrale operativa.
L’obiettivo del progetto è quello di contribuire alla lotta contro la morte
cardiaca improvvisa. Gli agenti che vi prenderanno parte sono circa 150,
tutti volontari, e grazie alla collaborazione del Rotary club Palermo, che
metterà a disposizione tre operatori medici, riceveranno un periodo di
formazione focalizzato sul primo soccorso che consentirà loro di ottenere
una speciale abilitazione per l’utilizzo dei defibrillatori.
Dario Falzone, assessore alla Polizia Municipale di Palermo: «Come
amministrazione comunale siamo profondamente orgogliosi di poter dare il
via a un progetto così importante per la Città. Grazie anche alla
disponibilità del Rotary Club, che si è offerto di realizzare un percorso
formativo straordinariamente utile per il nostro personale, il ruolo dei
nostri agenti sul territorio si arricchisce di nuove, importanti competenze
che consentiranno loro, in caso di bisogno, di intervenire tempestivamente
in situazioni di emergenza sanitaria e contribuendo così a salvare vite
umane. Questo investimento nella formazione dimostra l’impegno della
Polizia Municipale nel fornire un servizio che sia sempre più efficiente e
rispondente alle esigenze della popolazione e utile a colmare alcune lacune
della sanità territoriale».
Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Igiene, Sanità e Farmacie: «Quello di
oggi è un importante passo avanti nella direzione di Palermo “città
cardioprotetta”: con la formazione di agenti di Polizia Municipale in grado
di compiere interventi salvavita ed erogare prestazioni di pronto
intervento con l’utilizzo di dispositivi DAE, direttamente sul territorio
cittadino, l’amministrazione comunale mira a creare una rete di prestazioni
sanitarie di prossimità che, attraverso la dislocazione di nuovi
dispositivi d’emergenza in luoghi strategici, possa garantire una sempre
maggiore sicurezza e la possibilità di un rapido intervento di soccorso.
Nei prossimi mesi questa rete salvavita sarà implementata, stiamo
predisponendo l’installazione di ulteriori devices negli uffici comunali,
che ne sono ancora sprovvisti».
Angelo Colucciello, comandante della Polizia Municipale di Palermo:
«L’installazione di un DAE sui mezzi della Polizia Municipale ci offre un
altro modo concreto di essere “polizia di prossimità”, vicina ai bisogni
della cittadinanza. In molti casi, gli uomini e le donne della Polizia
Municipale, così come quelli delle altre forze dell’ordine o gli addetti di
primo soccorso, proprio per le caratteristiche del lavoro che svolgono, si
trovano a intervenire per primi in situazioni particolarmente delicate e di
emergenza, che necessitano la messa in pratica di immediate competenze
sanitarie. E dato che il fattore tempo in alcuni casi è cruciale, è
necessario essere preparati ad agire».
Foto.
Antonella Di Maggio
Ufficio Stampa
Comune di Palermo