
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 None [1] Servizio stampa ** Parlamento europeo **
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Comunicato stampa 02-04-2025 Tornata PECH None [7] I deputati approvano il nuovo partenariato di pesca con la Guinea-Bissau
• Le navi italiane, spagnole, portoghesi, greche e francesi potranno pescare nelle acque della Guinea-Bissau fino al 2029
• L’accordo riguarda tonni, cefalopodi, gamberi, specie demersali e piccoli pelagici
• Il sostegno dell’UE è essenziale per contrastare la pesca illegale e le pratiche di “bandiera di comodo”
Mercoledì, il Parlamento ha approvato il rinnovo dell’accordo di pesca con la Guinea-Bissau, garantendo l’accesso alle acque del paese a 41 navi dell’UE per i prossimi cinque anni.
In base al nuovo protocollo [8], applicato provvisoriamente dal 18 settembre 2024, consente l’accesso alle acque della Guinea-Bissau per 28 tonniere congelatrici con reti a circuizione e pescherecci con palangaro e 13 tonniere con lenza e canne provenienti da Spagna, Italia, Grecia, Francia e Portogallo. L’accordo permette ai pescatori europei di catturare 3.500 tonnellate di cefalopodi e 3.700 tonnellate di gamberi all’anno fino al 2029. Le specie di piccoli pelagici rimangono escluse a causa dello stato degli stock e del basso sfruttamento.
In cambio, l’UE stanzierà 17 milioni di euro annui per un totale di 85 milioni di finanziamenti durante i cinque anni. Di questi, 4,5 milioni all’anno saranno destinati a promuovere la gestione sostenibile delle risorse ittiche della Guinea-Bissau, potenziare le capacità di controllo e sorveglianza e supportare le comunità di pescatori locali. Si tratta di un aumento di 1,4 milioni di euro all’anno rispetto al precedente accordo.
Oltre al contributo dell’UE, gli armatori pagheranno i canoni di licenza e di cattura all’amministrazione della Guinea-Bissau. La combinazione tra il contributo dell’UE e le tariffe corrisposte dagli operatori europei fa sì che il finanziamento totale superi i 100 milioni di euro nel periodo di cinque anni.
Il nuovo protocollo è stato approvato in plenaria con 518 voti a favore, 104 contrari e 61 astensioni.
Maggiore sostegno alla pesca locale*
Con 605 voti a favore, 68 contrari e 10 astensioni, il Parlamento ha approvato una serie di raccomandazioni per la Commissione europea e le autorità della Guinea-Bissau da considerare nelle future negoziazioni e nell’applicazione del suddetto protocollo.
Al fine di garantire che l’accordo contribuisca realmente allo sviluppo della pesca locale, i deputati chiedono di migliorare le infrastrutture del paese per assicurare l’accesso al mercato per prodotti ittici locali e rafforzare la cooperazione per consentire alla Guinea-Bissau di esportare il proprio pescato.
I deputati si dicono preoccupati per il fatto che la Guinea-Bissau stia emergendo come paese di bandiera di comodo. La lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata [9] è ostacolata dalla mancata trasparenza sulla titolarità delle imbarcazioni. I deputati chiedono quindi all’UE di mobilitare assistenza tecnica e finanziaria per rafforzare il monitoraggio e il controllo delle attività di pesca, prevenire la pesca illegale e contrastare le strategie di reimmatricolazione delle imbarcazioni.
Dichiarazione*
“La Commissione dovrebbe migliorare il monitoraggio e garantire che la cooperazione settoriale sia maggiormente orientata ai bisogni di sicurezza alimentare locale, alle condizioni sociali a bordo dei pescherecci e al riconoscimento del ruolo delle donne nelle comunità costiere” ha dichiarato il relatore Eric Sargiacomo [10] (S&D, FR).
Contesto*
Per la quantità di risorse finanziarie coinvolte, l’accordo con la Guinea-Bissau è il secondo più importante partenariato per la pesca dell’UE con un paese terzo, dopo quello con la Mauritania.
Sebbene la pesca rappresenti il 15% delle entrate governative della Guinea-Bissau, il paese non può esportare prodotti ittici nell’UE perché non rispetta i requisiti sanitari e igienici europei. Si stima inoltre che solo il 3% del pescato delle imbarcazioni straniere nella zona di pesca della Guinea-Bissau venga sbarcato nel paese.