(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mar 04 febbraio 2025 COMUNE di MIRANO
Città Metropolitana di Venezia
COMUNICATO STAMPA
Mirano, 4 febbraio 2025
Iniziative per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio
Il Comune di Mirano celebra il Giorno del Ricordo del 10 febbraio, dedicato alle vittime delle foibe
e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, con due appuntamenti di riflessione e racconto.
• Spettacolo teatrale “PASSI”
Giovedì 6 febbraio, ore 21.00 – Teatro Villa Belvedere, via Belvedere n. 6
Di e con Marco De Rossi, drammaturgia e regia Gianmarco Busetto, regia tecnica Marco Duse,
produzione Farmacia Zooè.
Ingresso con biglietto posto unico: euro 10,00
“PASSI” è la storia di Abdon Pamich, esule e profugo fiumano, campione olimpionico di marcia.
Lo spettacolo racconta la finale olimpica della 50 chilometri di marcia di Tokyo 1964. Sulla riga di
partenza ci sono i più forti marciatori del mondo e la sua mente lo porta immediatamente alla notte
del 23 settembre 1947, quando con il fratello Giovanni fugge da Fiume, la città in cui è nato.
Incontro con testimoni e letture sceniche “Ti porto con me. L’Istria tramandata”
Venerdì 14 febbraio, ore 18.00 – Sala Consiliare Auditorium “Madre Teresa di Calcutta”, via
Bastia Fuori 58
Ingresso libero
Letture di Laura Voltan, Voci di carta.
Un incontro intimo e profondo tra una madre istriana, Regina Cimmino esule dal 1947 e le sue
figlie, cresciute ascoltando i suoi racconti e coltivando un legame indissolubile con l’Istria. Un
dialogo tra generazioni che attraversa il tempo, intreccia memorie familiari, radici e riscoperta. Non
solo il ricordo dell’esilio e della perdita, ma anche l’amore per una terra che continua a vivere
attraverso le parole, i ritorni e la consapevolezza di chi, pur nata altrove, la sente parte di sé.
Attraverso storie, emozioni e testimonianze, madre e figlie si confrontano sul senso di appartenenza,
sulla forza della memoria e sulla responsabilità di tramandarla, affinché nulla vada perduto.
«Il Giorno del Ricordo commemora tutte quelle persone di nazionalità e di lingua italiana uccise
durante e subito dopo la seconda guerra mondiale dai militanti titini gettandole nelle “foibe”, un
numero compreso tra le 5.000 e le 10.000, cui seguì l’emigrazione forzata di circa 300.000 persone
dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia», dichiara il Sindaco Tiziano Baggio. «Fare memoria non è
semplicemente ricordare il passato, è conoscere le storie del passato perché diventino nostre così da
arrivare a cambiare noi stessi», conclude il Sindaco.
Gli eventi sono organizzati dal Comune per commemorare il Giorno del Ricordo nel suo
ventunesimo anniversario. Questa solennità civile nazionale è stata istituita con la legge 30 marzo
2004 n. 92 per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime
delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e
della più complessa vicenda del confine orientale”.
orario da lunedì a venerdì 8.45-12.00; giovedì 15.00-16.45
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