(AGENPARL) - Roma, 2 Febbraio 2025 - Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato durante la trasmissione di questa settimana di “Sunday Morning Futures” su Fox News Channel che il presidente Donald Trump continuerà a cercare di acquisire la Groenlandia, indipendentemente dalle reazioni dell’Europa. Secondo Vance, la Groenlandia rappresenta un interesse strategico fondamentale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Durante l’intervista, la conduttrice Maria Bartiromo ha chiesto a Vance se gli Stati Uniti potessero acquisire la Groenlandia. La sua risposta è stata chiara: “Penso che sia possibile, Maria. Ecco la cosa che molte persone non apprezzano della Groenlandia: è davvero importante per la nostra sicurezza nazionale. Ci sono rotte marittime lì che i cinesi e i russi utilizzano, e francamente la Danimarca, che attualmente controlla la Groenlandia, non sta facendo il suo lavoro e non si dimostra un’alleata affidabile.”
Vance ha sottolineato come la mancanza di un controllo efficace della Danimarca rappresenti una vulnerabilità per gli interessi strategici statunitensi, aprendo così la porta alla possibilità di un maggiore coinvolgimento americano nella regione.
Vance ha proseguito spiegando che, se fosse necessario per la sicurezza nazionale, Trump non esiterebbe ad agire: “Devi chiederti come risolveremo questo problema e come proteggeremo la nostra sicurezza nazionale. Se ciò significa che dobbiamo interessarci di più al territorio della Groenlandia, è quello che farà il Presidente Trump. Non gli importa di quello che gli europei ci urlano contro. Gli importa di mettere al primo posto gli interessi dei cittadini americani.”
Secondo il vicepresidente, la leadership di Trump si concentrerebbe su un approccio pragmatico e determinato, piuttosto che sulle reazioni internazionali o sulle critiche europee.
Oltre agli aspetti strategici e di sicurezza, Vance ha evidenziato il malcontento tra gli abitanti della Groenlandia nei confronti del governo danese. “Ci sono probabilmente 55.000 persone che vivono in Groenlandia che non sono contente del governo danese. Hanno grandi risorse naturali e un potenziale economico significativo che i danesi non permettono loro di sviluppare ed esplorare. Ovviamente, Donald Trump avrebbe un approccio diverso se fosse il leader della Groenlandia.”
Queste dichiarazioni suggeriscono che l’amministrazione Trump potrebbe spingere per un maggiore coinvolgimento economico e politico degli Stati Uniti nella regione, sfidando il controllo danese sulla Groenlandia.
Le parole di Vance rafforzano l’idea che gli Stati Uniti potrebbero riaprire la questione dell’acquisizione della Groenlandia, un tema che Trump aveva già sollevato durante la sua presidenza. Con il crescente interesse strategico per l’Artico e la competizione geopolitica con Cina e Russia, il futuro della Groenlandia potrebbe tornare al centro del dibattito internazionale nei prossimi anni.
