
(AGENPARL) – mar 28 gennaio 2025 Comunicato stampa / 28 gennaio 2025
Festa a Macerata per il Capodanno Cinese:arte, musica e cultura tra tradizione e contaminazioni
Al via da martedì pomeriggio le iniziative dell’Istituto Confucio: la mostra con le opere di Mauro Evangelista, il concerto di Monica Zhang e, sabato, il corteo, il villaggio e lo spettacolo del fuoco in piazza Mazzini.
L’anno del Serpente arriva a Macerata, coda del Drago, simbolo del 2024. È il Capodanno cinese, o Capodanno Lunare o, ancora, Festa di primavera, che ormai da dodici anni anima il centro storico della città su iniziativa dell’Istituto Confucio dell’Università di Macerata. Quest’anno la ricorrenza sarà celebrata durante tutta la settimana con una serie di eventi che uniscono arte, musica e spettacolo promossi in collaborazione e il patrocinio del Comune di Macerata. Gran finale sabato in centro storico con il corteo, esibizioni di danza, canto e arti marziali, il villaggio dei draghi e una spettacolare performance con il fuoco.
“Ho mostrato le immagini del nostro Capodanno in Cina – ha commentato il rettore John Mc Court durante le presentazione del programma -, suscitando grande sorpresa. È stata molto apprezzata la nostra volontà di far conoscere una tradizione tanto importante sia alla città che alla nostra comunità accademica. Quest’anno abbiamo messo insieme molte collaborazioni per offrire un programma ricco e coinvolgente”. L’assessore Katiuscia Cassetta ha sottolineato il ruolo di Macerata come comunità aperta e inclusiva. “Il Capodanno Cinese ci ricorda l’importanza di accogliere e valorizzare i tanti giovani studenti cinesi presenti in città”, ha detto. “Il Capodanno Cinese rappresenta un momento significativo per consolidare il legame con la città, e ogni anno cerchiamo di arricchirlo”, ha ribadito il direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin.
Si comincia oggi pomeriggio, martedì 28 gennaio, alle 18 alla Galleria degli Antichi Forni con l’inaugurazione della mostra “Mauro Evangelista. In un giorno di neve”, visitabile fino al 13 febbraio e organizzata insieme all’Accademia di Belle Arti e all’Associazione Ars in Fabula: un omaggio a uno degli illustratori maceratesi più importanti nel panorama nazionale ed internazionale. Le illustrazioni di Evangelista, tratte da “Le Principesse della Seta e altri racconti cinesi”, testimoniano un legame speciale con il mondo della tradizione pittorica cinese, scaturito proprio dall’incontro con alcuni suoi studenti cinesi. “Mauro è stato per tanti anni più famoso in Cina che in Italia – ha sottolineato Michela Avi di Ars in Fabula, moglie dell’artista scomparso appena un anno fa -, un cerchio che si chiude e una semina che continua”.