(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – lun 20 gennaio 2025 BANCHE, TURCO (M5S): DA SOVRANISTI A SUDDITI IL PASSO E’ BREVE
NOTA STAMPA
*BANCHE, TURCO (M5S): DA SOVRANISTI A SUDDITI IL PASSO E’ BREVE*
Roma, 20 gennaio. “Nel più totale silenzio degli esponenti di Governo e maggioranza, in Italia si stanno giocando due partite economiche che promettono di stravolgere gli equilibri finanziari del Paese e di intaccare irreparabilmente il risparmio degli italiani, tutelato dall’art. 47 della Costituzione. Da una parte la scalata di Unicredit a Banco Bpm, che si scontrerebbe con il progetto, gradito dal Governo Meloni, di aggregazione tra lo stesso Banco Bpm, Mps e Anima, ricca società di gestione del risparmio; dall’altra, abbiamo Generali che intende costituire una piattaforma comune di gestione del risparmio da 2.000 miliardi di euro con la banca francese Natixis. Non può esserci osservatore che non veda gli enormi rischi di questo ‘rassemblement’ a carico del Paese. Generali è uno dei più grandi investitori nei titoli di Stato italiani, per circa 40 miliardi, con ovvi riflessi di tenuta sul debito pubblico. Tutti gli istituti finanziari in gioco investono in quote importanti del nostro debito pubblico e sono in diverso modo partecipati da fondi d’investimento esteri, come Unicredit dal fondo americano BlackRock e Banco Bpm dalla banca francese Credit Agricole, seguita dagli americani di Jp Morgan e BlackRock. Nell’operazione con Natixis, Generali conferirebbe risorse per 650 miliardi, un’enormità di risparmio degli italiani. Nulla quaestio sulle sinergie e sull’ottimizzazione dei processi, ma qui c’è una gigantesca questione di interesse nazionale che il Governo deve gestire con la massima attenzione e urgenza, non rinunciando ad attivare tutti gli strumenti di protezione degli interessi economici nazionali, a partire dal golden power. Chiediamo al Governo di adottare la massima trasparenza nell’analisi dei diversi intrecci finanziari e di informare il Parlamento nel corso delle diverse fasi delle operazioni, affinché non si ripeta la penosa ritirata che Meloni e Giorgetti hanno inflitto al Paese sulla strategica rete unica delle telecomunicazioni, ceduta al fondo americano Kkr e con lo Stato relegato in un ruolo marginale con una partecipazione del 20%. Già una volta gli autoproclamati sovranisti economici si sono trasformati in sudditi, che non accada lo stesso anche in queste due decisive partite bancario-finanziarie”. Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e coordinatore del Comitato pentastellato economia, lavoro, imprese.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Pacifico: gli studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina occupano per il diritto allo studio. Ascoltiamo le loro esigenze, non tagliamo la scuola per finanziare le armi
- Giustizia, domani martedì 3 novembre Costa e Caiazza presentano gli “Stati Generali dei Garantisti
- Milano Cortina 2026, la Corte dei conti risponde ad Agenparl: sui controlli Simico rinvio alla relazione pubblicata
- Domani ore 12.30 Conferenza stampa a eXtraBO – A Casalecchio la 32esima edizione della Festa di San Martino
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MARTEDÌ 3 NOVEMBRE
- Comunicato Stampa 1927/2026 Oltre un milione per nuovi boschi e parchi urbani. Presidente Stefani e assessori Bond e Venturini: “Misura per affrontare caldo e migliorare qualità dell’aria. Progetti duraturi solo con specie autoctone da mantenere per almeno 20 anni
- Fdi presenta Manifesto sulla transizione ecologica dell’Automotive
- Piano Mattei, audizione martedì e mercoledì – Diretta webtv
- AGRICOLTURA, CARETTA (FDI): COLTIVAITALIA UNA MANOVRA DEDICATA AL MONDO AGRICOLO
- Audizioni su legge annuale mercato e concorrenza – Martedì e mercoledì diretta webtv
