
(AGENPARL) – ven 10 gennaio 2025 *In Commissione Ambiente il 14 gennaio l’eccesso di ossido di azoto,
cianuri e fenoli all’ex Ilva ed il dissalatore *
Due questioni di assoluto rilievo per il territorio tarantino quelle che
saranno oggetto della seduta prevista per* martedì 14 gennaio alle 12,
della Commissione Ambiente della Regione Puglia, presieduta da Michele
Mazzarano.*
Dallo stesso Presidente è stata richiesta l’audizione su “Impatto
ambientale dell’attività dello stabilimento siderurgico ex Ilva, con
riferimento in particolare ai picchi di ossido di azoto da Afo4 e eccesso
fenoli e cianuri dagli scarichi della fabbrica” con l’ascolto di Serena
Triggiani Assessora all’ Ambiente della Regione Puglia, di Stefania Fornaro
Assessora all’ Ambiente del Comune di Taranto, del dott. Vittorio Esposito
responsabile DAP Arpa Taranto, del dott. Michele Conversano Direttore per
il Dipartimento di Prevenzione dell’ Asl di Taranto, del Presidente
dell’Ordine dei Medici di Taranto, Maria Letizia Marra e dei rappresentanti
delle associazioni Peacelink, WWF, Giustizia per Taranto, Legambiente e
Genitori Tarantini.
Arriva in Commissione anche un’altra questione di estrema attualità, quella
relativa al progetto del dissalatore di Taranto per il quale sono stati
stanziati più di 70 milioni di euro nel Fondo di Sviluppo e Coesione,
firmato a novembre scorso tra la premier Giorgia Meloni ed il presidente
della Regione Puglia Michele Emiliano. L’audizione chiesta dal Consigliere
Massimiliano Stellato, prevede l’ascolto del Presidente della Regione
Puglia o suo delegato, di Arpa Puglia, di Acquedotto Pugliese, del
Dipartimento regionale Ambiente, dell’Assessore regionale all’Ambiente, del
Consigliere regionale delegato all’Urbanistica, dell’Assessore
all’Urbanistica del Comune di Taranto, del Dirigente all’Urbanistica del
Comune di Taranto, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Taranto, del
Dirigente all’Ambiente del Comune di Taranto, del Presidente della
Provincia di Taranto o suo delegato, di Acque del Sud s.p.a., dei
Commissari Ilva, del Coordinatore del Comitato per la salvezza del fiume
Tara Mario Guadagnolo e del Referente WWF Taranto – Comitato per la difesa
del territorio ionico Giovanni De Vincentis.