
(AGENPARL) – sab 28 dicembre 2024 **Valdichiana Senese capitale toscana della cultura, Giani: “Dal 2
gennaio visiterò uno ad uno i dieci Comuni”**
/Scritto da Marco Ceccarini, sabato 28 dicembre 2024/
“Sono onorato di presentare le caratteristiche del territorio che sarà
capitale della cultura toscana nel 2025, che coinvolge dieci comuni della
straordinaria e bellissima provincia di Siena. La Valdichiana Senese era
stata tra le dieci realtà scelte per essere capitale italiana della
cultura, quindi il fatto di poterla definire come capitale toscana si
inserisce nei programmi e nelle iniziative che le dieci cittadine della
Valdichiana avevano programmato”.
Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che già
all’indomani della mancata attribuzione del titolo di capitale italiana
della cultura alla Valdichiana Senese, nello scorso mese di marzo, aveva
promesso che i progetti in essere per il territorio in questione non
sarebbero andati dispersi, anticipando che la Valdichiana Senese sarebbe
stata capitale toscana della cultura il prossimo anno.
“Indubbiamente a salutare questa nomina, questa indicazione della Regione
Toscana, vi è l’importanza dei ritrovamenti avvenuti a San Casciano dei
Bagni, con le statue etrusche e romane che potranno proprio nel 2025
trovare sede museale all’interno del Palazzo che è stato scelto per
esporre i ritrovamenti di livello mondiale e che sarà seguito con una
Fondazione che è già stata sottoscritta dallo Stato, dalla Regione e dal
comune di San Casciano dei Bagni”, ha aggiunto il presidente Giani.
La Valdichiana Senese è composta dai Comuni di Cetona, Chianciano Terme,
Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita
di Siena, Pienza e Trequanda.
Il presidente ha concluso: “Valdichiana Senese significa bellezza dei
percorsi delle bonifiche leopoldine a 260 anni dall’arrivo in Toscana del
granduca Piero Leopoldo, significa la grande capacità di richiamo
turistico dei dieci centri, che dal 2 gennaio personalmente visiterò uno
per uno consegnando ad ogni Comune la targa che ufficializza questo ruolo
in Toscana discutendo con i sindaci i programmi che verranno sviluppati
nell’anno toscano per la cultura 2025”.