
(AGENPARL) – ven 13 dicembre 2024 *Maternità, equo compenso, IA e “sentenze semplificate”: le quattro
proposte dei giovani commercialisti per un rinnovamento della professione*
*/A Roma il Forum dell’Ungdcec, il presidente Cataldi: “Puntiamo a
migliorare le condizioni lavorative e l’esercizio della professione”/*
ROMA. Sospensione degli adempimenti professionali per le commercialiste
durante la maternità, modifiche all’equo compenso delle prestazioni
professionali, un’Intelligenza Artificiale più inclusiva per i
commercialisti e l’abrogazione delle “sentenze semplificate” con il
divieto di impugnazione dell’estratto di ruolo. Sono le quattro proposte
lanciate a Roma, nel corso del Forum dei Giovani Commercialisti,
dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti
Contabili. “Si tratta – afferma *Francesco Cataldi*, presidente Ungdcec
– di quattro proposte concrete per migliorare le condizioni lavorative e
l’esercizio della professione, nella logica di un cambiamento reale che
vogliamo perseguire”.
Queste le proposte dell’Unione: */Maternità e lavoro:/* le
commercialiste dovrebbero poter beneficiare del differimento di due
giorni delle scadenze fiscali durante la gravidanza (dalla data del
certificato di gravidanza rilasciato dal medico curante e fino ai 2 mesi
precedenti alla data prevista per il parto) e la sospensione degli
adempimenti dichiarativi dai due mesi precedenti la data prevista del
parto fino ai 3 mesi successivi. Si tratterebbe, di fatto, dello step
successivo al cosiddetto “diritto alla malattia” per i professionisti.
*/Equo compenso:/*maggiore tutela delle libere professioni in materie di
equo compenso. L’attuale formulazione prevede, infatti, zone grigie che
ne compromettono la reale applicabilità: sarebbe opportuno renderlo
applicabile verso tutti e individuare conseguenze sanzionatorie anche
per le imprese che non applicano la norma, altrimenti la stessa
continuerà ad agevolare i soggetti forti, invece dei professionisti a
cui era rivolta.
*/Intelligenza artificiale:/*adozione dell’intelligenza artificiale
nelle professioni intellettuali è una realtà in rapida evoluzione, che
richiede una regolamentazione capace di garantire un equilibrio tra
innovazione e tutela professionale. La normativa potrebbe beneficiare
dell’introduzione di linee guida etiche specifiche per l’uso dell’IA
nelle professioni intellettuali, che dovrebbero coprire aspetti come la