
(AGENPARL) – mer 04 dicembre 2024 *FSC, Lopalco (PD): “La democrazia sacrificata sull’altare dell’opacità”*
Nei giorni scorsi, Governo e Regione Puglia hanno annunciato con grande
enfasi la firma dell’accordo sul Fondo di Sviluppo e Coesione, destinando
oltre 6 miliardi di euro di investimenti pubblici a progetti che potrebbero
rappresentare una svolta per una regione meridionale che da anni soffre per
il de-finanziamento strutturale.
Tuttavia, vien da chiedersi: dove e come sono state decise le priorità di
allocazione di questi fondi? Chi ha partecipato alla pianificazione di
interventi così rilevanti per il futuro del territorio?
Nonostante l’importanza storica di questa occasione, spiace constatare come
non risulti alcuna traccia di un processo democratico aperto e trasparente.
Né i consiglieri regionali né i sindaci delle comunità locali hanno
ricevuto comunicazioni preventive o sono stati coinvolti nelle decisioni.
Qui non si tratta di semplice svista burocratica, ma di un processo
decisionale che si è svolto lontano dalle aule istituzionali.
Forse è il caso di ricordare che quando la democrazia viene sostituita
dalla logica delle decisioni prese nelle segrete stanze, l’intero sistema
istituzionale è a rischio.
Al Presidente Emiliano, che so essere persona attenta al bene della Puglia
e del Mezzogiorno, consiglierei maggiore prudenza. Chi ha a cuore lo
sviluppo della nostra regione, che sia un rappresentante istituzionale o un
cittadino, non può che pretendere trasparenza e partecipazione. Soprattutto
quando si tratta di opportunità importanti per il futuro del territorio e
delle comunità.
Bari, 4 dicembre 2024 Pier Luigi Lopalco
Consigliere regionale Pd Puglia